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Oltre la storica rivalità, vince la solidarietà 

Oltre la storica rivalità, vince la solidarietà 

Ieri mattina donazione alla Rsa di Guastalla. Ricordate anche le vittime dell’incendio al mercato 

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GUASTALLA. Fuori dal programma ufficiale dell’edizione 2017 , della Gnoccata, si è svolta una breve ma significativa cerimonia. Domenica mattina, prima della tradizionale visita alle sette chiese (ossia i bar del paese, nel corso della quale i partecipanti danno il meglio di sè dal punto di vista “alcolico”) una parte dei soldati, dei lancieri e una rappresentanza delle “zingarelle” si sono uniti in un gesto di solidarietà, nonostante la storica e accesa (ma goliardica) rivalità che emerge in ogni edizione della Gnoccata. Agli ordini del generale (per un giorno) Ginetto Tosi hanno infatti donato uno strumento per la mobilità dei disabili, donata alla Rsa di Guastalla, a testimonianza di come un evento storico e goliardico come la Gnoccata possa sottendere anche scopi solidali e benefici. Hanno inoltre deposto un mazzo di fiori sul memoriale di piazza della Repubblica in ricordo di Teresa, Rossana e Bianca Maria Montagna, le tre vittime dell’incendio avvenuto all'interno del loro banco da rosticceria il 9 marzo 2013, nel corso di un sabato di mercato. Tosi e i suoi hanno organizzato altri due momenti extra, che non hanno mancato di stupire. Ieri mattina, nel corso della prima sfilata, nel momento in cui il Re Serpo ha ricevuto dalle mani del sindaco Camilla Verona le chiavi della città, i soldati sono saliti sul carro e hanno regalato al sovrano e a Luciano Cavandoli, il “deus ex machina” della Gnoccata, una maglietta celebrativa. Al termine della Gnoccata, invece sempre lo stesso Cavandoli è stato premiato dai soldati con una targa ricordo per ringraziarlo del grande impegno profuso nell'organizzazione dell'evento. (a.v.)

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