La Regione stanzia i fondi In arrivo telecamere e luci
Castelnovo: stanziati 391mila euro per avviare il progetto comunale Smart City Non solo più sicurezza ma anche risparmio grazie agli interventi tecnologici
3 MINUTI DI LETTURA
CASTELNOVO MONTI. In questi giorni il Comune di Castelnovo Monti ha ricevuto formalmente una notizia attesa da tempo. A spiegarla è il sindaco Enrico Bini: «La Regione Emilia Romagna ha approvato uno stanziamento di 391mila euro che ci consente finalmente di procedere con il progetto “Smart City”. Se ne parlava da anni, ma fino a questo momento era stato impossibile realizzarlo proprio per la necessità di appositi finanziamenti».
Entrando nei dettagli, ecco in cosa consiste “Smart City”: «È prevista – continua il primo cittadino – la sostituzione di tutte le attuali lampade dell’illuminazione pubblica con nuove luci a led. Questo ci consentirà di ottenere importanti risparmi e un minore impatto ambientale. Inoltre è prevista l’attesa installazione di un sistema di videocamere di sorveglianza a Castelnovo, a Felina e lungo le principali strade di accesso e uscita dal territorio, videocamere che tra l’altro saranno connesse via wi-fi con i sistemi delle forze dell’ordine e che saranno dotate di un sistema di lettura e rilevamento delle targhe dei veicoli rubati o sospetti inserite nel database. L’intervento, dunque, ci consentirà di raggiungere l’obiettivo fondamentale che da sempre ci siamo prefissati: aumentare la sicurezza».
Proprio quello riguardante la sicurezza era l’aspetto maggiormente atteso dai cittadini, specie dopo alcuni furti registrati mesi fa in abitazioni e negozi. L’intervento progettato dal Comune di Castelnovo Monti rientra nell’ambito della riqualificazione energetica tramite la razionalizzazione degli impianti di illuminazione pubblica, la sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi apparecchi led (che presentano assorbimenti inferiori e maggior efficienza) e, in secondo luogo, ponendo le basi per una distribuzione razionale ed una futura integrazione dei punti luce.
La sostituzione consentirà quindi di ottenere un elevato risparmio energetico a parità di prestazioni illumino-tecniche. Inoltre, una volta a regime, l’impianto garantirà l’abbattimento del 50% delle emissioni di gas serra.
Tra le migliorie attese c’è anche una revisione dell’arredo urbano, attribuendo alle diverse aree un più alto valore estetico e fornendo alle vie di transito un coordinamento armonico. Oltre a questo, è pronto un sistema flessibile in grado di modulare l’illuminazione locale a seconda delle esigenze visive della singola area o più in generale dei punti critici nell’arco delle ore notturne.
Il bando prevede anche la possibilità di migliorare l’illuminazione di zone che presentano un particolare pregio urbano, quali piazza Peretti e piazza Martiri nel capoluogo o la strada di accesso al “Salame di Felina” e aree verdi adiacenti.
Per quanto riguarda il sistema di videosorveglianza, questo riguarderà il capoluogo, Felina e otto varchi stradali, individuati in collaborazione con le forze dell’ordine per incrementare i livelli di sicurezza del territorio.
«Il costo complessivo previsto per l’intervento – conclude il sindaco Bini – è di 3 milioni e 112mila euro: al di là del finanziamento regionale, il capitale restante arriverà dall’impresa che realizzerà i lavori. Si tratta infatti di un’operazione di “Partenariato pubblico privato”, in cui l’impresa che effettuerà l’installazione recupererà i costi tramite una quota prestabilita, calcolata su una parte del risparmio ottenuto per un numero di anni derivanti dal periodo di ammortamento. Il risultato per l’amministrazione si concretizza nell’ottenimento di una fornitura globale dei servizi di diagnosi, finanziamento, progettazione, installazione, gestione e manutenzione degli impianti, dietro corresponsione di un canone annuo che, comunque, consente di risparmiare rispetto alla bolletta pre-sostituzione delle lampade».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Entrando nei dettagli, ecco in cosa consiste “Smart City”: «È prevista – continua il primo cittadino – la sostituzione di tutte le attuali lampade dell’illuminazione pubblica con nuove luci a led. Questo ci consentirà di ottenere importanti risparmi e un minore impatto ambientale. Inoltre è prevista l’attesa installazione di un sistema di videocamere di sorveglianza a Castelnovo, a Felina e lungo le principali strade di accesso e uscita dal territorio, videocamere che tra l’altro saranno connesse via wi-fi con i sistemi delle forze dell’ordine e che saranno dotate di un sistema di lettura e rilevamento delle targhe dei veicoli rubati o sospetti inserite nel database. L’intervento, dunque, ci consentirà di raggiungere l’obiettivo fondamentale che da sempre ci siamo prefissati: aumentare la sicurezza».
Proprio quello riguardante la sicurezza era l’aspetto maggiormente atteso dai cittadini, specie dopo alcuni furti registrati mesi fa in abitazioni e negozi. L’intervento progettato dal Comune di Castelnovo Monti rientra nell’ambito della riqualificazione energetica tramite la razionalizzazione degli impianti di illuminazione pubblica, la sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi apparecchi led (che presentano assorbimenti inferiori e maggior efficienza) e, in secondo luogo, ponendo le basi per una distribuzione razionale ed una futura integrazione dei punti luce.
La sostituzione consentirà quindi di ottenere un elevato risparmio energetico a parità di prestazioni illumino-tecniche. Inoltre, una volta a regime, l’impianto garantirà l’abbattimento del 50% delle emissioni di gas serra.
Tra le migliorie attese c’è anche una revisione dell’arredo urbano, attribuendo alle diverse aree un più alto valore estetico e fornendo alle vie di transito un coordinamento armonico. Oltre a questo, è pronto un sistema flessibile in grado di modulare l’illuminazione locale a seconda delle esigenze visive della singola area o più in generale dei punti critici nell’arco delle ore notturne.
Il bando prevede anche la possibilità di migliorare l’illuminazione di zone che presentano un particolare pregio urbano, quali piazza Peretti e piazza Martiri nel capoluogo o la strada di accesso al “Salame di Felina” e aree verdi adiacenti.
Per quanto riguarda il sistema di videosorveglianza, questo riguarderà il capoluogo, Felina e otto varchi stradali, individuati in collaborazione con le forze dell’ordine per incrementare i livelli di sicurezza del territorio.
«Il costo complessivo previsto per l’intervento – conclude il sindaco Bini – è di 3 milioni e 112mila euro: al di là del finanziamento regionale, il capitale restante arriverà dall’impresa che realizzerà i lavori. Si tratta infatti di un’operazione di “Partenariato pubblico privato”, in cui l’impresa che effettuerà l’installazione recupererà i costi tramite una quota prestabilita, calcolata su una parte del risparmio ottenuto per un numero di anni derivanti dal periodo di ammortamento. Il risultato per l’amministrazione si concretizza nell’ottenimento di una fornitura globale dei servizi di diagnosi, finanziamento, progettazione, installazione, gestione e manutenzione degli impianti, dietro corresponsione di un canone annuo che, comunque, consente di risparmiare rispetto alla bolletta pre-sostituzione delle lampade».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google