«Non volete Renzi? Chiamate qui»
La curiosa idea degli scissionisti: un “telefono amico” per i delusi dalle primarie
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REGGIO EMILIA. Un numero di telefono per i delusi dalle primarie. È l’idea lanciata dagli scissionisti reggiani, alla vigilia dell’inaugurazione della sede di Art. 1 - Mdp in piazza della Vittoria. Al suo interno, un telefono amico ribattezzato dagli stessi scissionisti “telefono compagno” pronto ad ascoltare quanti intendono lamentarsi sull’esito delle primarie.
Chi invece non ha avuto bisogno del telefono è stato Matteo Sassi, durante il battibecco a distanza nato con il segretario provinciale dei democratici Andrea Costa subito dopo le primarie. Con un segretario che cerca di tenere assieme un partito fatto di tanti personalismi e da ex bersaniano, senza dire se appoggia Renzi o Orlando, ha affermato che il flop dell’affluenza è stato causato dagli scissionisti.
Mentre Sassi ha risposto che è stata la presa di posizione inespressa di Costa a non aver spinto i cittadini alle urne. Sponsorizzando nel frattempo l’esperienza del centrosinistra espanso, in corso nel municipio di Reggio Emilia.
Chi invece non ha avuto bisogno del telefono è stato Matteo Sassi, durante il battibecco a distanza nato con il segretario provinciale dei democratici Andrea Costa subito dopo le primarie. Con un segretario che cerca di tenere assieme un partito fatto di tanti personalismi e da ex bersaniano, senza dire se appoggia Renzi o Orlando, ha affermato che il flop dell’affluenza è stato causato dagli scissionisti.
Mentre Sassi ha risposto che è stata la presa di posizione inespressa di Costa a non aver spinto i cittadini alle urne. Sponsorizzando nel frattempo l’esperienza del centrosinistra espanso, in corso nel municipio di Reggio Emilia.
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