Carpineti
«Divulgate lo studio su Poiatica»
Il leghista Delmonte alla Regione: «I cittadini chiedono risposte»
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CARPINETI. La Regione deve divulgare appena ne sarà in possesso lo studio commissionato all’Università di Bologna sulla discarica di Poiatica. E quanto chiede Gabriele Delmonte, vicecapogruppo della Lega Nord in Regione Emilia Romagna.
«Apprendo dalla risposta che l’assessore Gazzolo ha dato alla mia interrogazione in merito alla discarica di Poiatica e al futuro dell’invaso, che Regione e Atersir non sono al momento in possesso dello studio commissionato all’Università di Bologna – afferma Delmonte – ma solo di una versione che rappresenta lo stato di avanzamento intermedio del documento che è ancora in fase di elaborazione. Per questo, appreso anche che lo studio stesso dovrebbe essere concluso entro un mese, invito l’assessore Gazzolo e la giunta tutta a renderlo immediatamente pubblico non appena lo riceveranno. L’importanza e la portata del documento sono, infatti, massime. Consiglieri, cittadini e comitati attendono con ansia di comprendere su quali scenari e verso quali possibili soluzioni si è orientati per risolvere finalmente una questione che da troppo tempo si sta trascinando senza una risposta».
«Certo che l’assessore vorrà condividere con tutti non solo il documento, ma anche le possibili soluzioni proposte per l’area – conclude Delmonte -, invito gli enti preposti a intervenire in tempi brevissimi per quel che concerne la messa in sicurezza definitiva del sito. Non possiamo aspettare ancora. La nostra gente e il nostro territorio si aspettano risposte».
«Apprendo dalla risposta che l’assessore Gazzolo ha dato alla mia interrogazione in merito alla discarica di Poiatica e al futuro dell’invaso, che Regione e Atersir non sono al momento in possesso dello studio commissionato all’Università di Bologna – afferma Delmonte – ma solo di una versione che rappresenta lo stato di avanzamento intermedio del documento che è ancora in fase di elaborazione. Per questo, appreso anche che lo studio stesso dovrebbe essere concluso entro un mese, invito l’assessore Gazzolo e la giunta tutta a renderlo immediatamente pubblico non appena lo riceveranno. L’importanza e la portata del documento sono, infatti, massime. Consiglieri, cittadini e comitati attendono con ansia di comprendere su quali scenari e verso quali possibili soluzioni si è orientati per risolvere finalmente una questione che da troppo tempo si sta trascinando senza una risposta».
«Certo che l’assessore vorrà condividere con tutti non solo il documento, ma anche le possibili soluzioni proposte per l’area – conclude Delmonte -, invito gli enti preposti a intervenire in tempi brevissimi per quel che concerne la messa in sicurezza definitiva del sito. Non possiamo aspettare ancora. La nostra gente e il nostro territorio si aspettano risposte».
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