Quattro castella
I ragazzi della parrocchia recitano l’Inferno di Dante
QUATTRO CASTELLA. Una ventina di giovani attori all’esordio sul palco. Un modo per divertirsi, magari scoprire una vocazione e imparare, o ripassare, Dante. È il risultato dello spettacolo teatrale...
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QUATTRO CASTELLA. Una ventina di giovani attori all’esordio sul palco. Un modo per divertirsi, magari scoprire una vocazione e imparare, o ripassare, Dante. È il risultato dello spettacolo teatrale andato in scena lo scorso 7 maggio nell’ex cinema Grasselli di Montecavolo. Protagonisti i ragazzi di seconda, terza e quarta superiore delle parrocchie di Quattro Castella e Roncolo che hanno presentato “La Divina Commedia... La prova infernale”, parodia dell’Inferno dantesco realizzata dal regista Mauro Incerti. Un’esperienza riuscita, al punto che ora l’obiettivo è replicarla in estate, tra giugno e luglio.
Il testo teatrale messo a punto da Incerti – con la scenografia di Arianna Carpi e Stefano Armao, cui si aggiungono i costumi di Lina Bigoni – è il risultato di un laboratorio teatrale cominciato lo scorso mese di ottobre. In tutti questi mesi i ragazzi hanno lavorato per mettere in scena una parodia che comincia da una normale aula di scuola. Qui, all’improvviso, fa irruzione Dante. Il poeta si è perso in un’altra dimensione e cerca di trovare il varco spazio-temporale per tornare nel suo racconto. Alighieri, aiutato dai ragazzi, ritorna nel suo Inferno e, così come Virgilio fa con lui, li accompagna in un viaggio tra i suoi versi.
«È stata un’esperienza molto interessante – racconta Incerti –. I ragazzi si conoscono, sono già un gruppo, e questo ha permesso a tutti di superare le insicurezze, l’imbarazzo e il mettersi in gioco. Alla fine sono arrivati gli applausi dei circa cento spettatori. Un’esplosione di adrenalina, emozioni e soddisfazione tale che tutti i ragazzi hanno chiesto a gran voce di poter replicare lo spettacolo».
Il testo teatrale messo a punto da Incerti – con la scenografia di Arianna Carpi e Stefano Armao, cui si aggiungono i costumi di Lina Bigoni – è il risultato di un laboratorio teatrale cominciato lo scorso mese di ottobre. In tutti questi mesi i ragazzi hanno lavorato per mettere in scena una parodia che comincia da una normale aula di scuola. Qui, all’improvviso, fa irruzione Dante. Il poeta si è perso in un’altra dimensione e cerca di trovare il varco spazio-temporale per tornare nel suo racconto. Alighieri, aiutato dai ragazzi, ritorna nel suo Inferno e, così come Virgilio fa con lui, li accompagna in un viaggio tra i suoi versi.
«È stata un’esperienza molto interessante – racconta Incerti –. I ragazzi si conoscono, sono già un gruppo, e questo ha permesso a tutti di superare le insicurezze, l’imbarazzo e il mettersi in gioco. Alla fine sono arrivati gli applausi dei circa cento spettatori. Un’esplosione di adrenalina, emozioni e soddisfazione tale che tutti i ragazzi hanno chiesto a gran voce di poter replicare lo spettacolo».
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