quattro castella
Il Corteo commemora Piombi Gioco del Ponte, parte la sfida
QUATTRO CASTELLA. Il modo e il momento verranno decisi nelle prossime ore, ma di sicuro il Corteo storico matildico, in programma da domani a domenica, ricorderà Daniele Piombi, morto il 18 maggio...
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QUATTRO CASTELLA. Il modo e il momento verranno decisi nelle prossime ore, ma di sicuro il Corteo storico matildico, in programma da domani a domenica, ricorderà Daniele Piombi, morto il 18 maggio scorso, per 13 anni banditore della manifestazione che, dal 1955 in poi – tranne una pausa dal 1972 al 1984 – ogni anno a fine maggio mette in scena la più importante rievocazione matildica d’Europa, che culmina la domenica pomeriggio con la reinfeudazione e l’incoronazione di Matilde da parte di Enrico V. L’episodio avvenne ai piedi del castello di Bianello tra il 6 e l'11 maggio dell'anno 1111. Con la reifeudazione, a Matilde vennero restituiti i diritti feudali a lei revocati con il Bando di Lucca del luglio del 1080, con l'accusa di lesa maestà a lei mossa da Enrico IV.
Daniele Piombi partecipò al Corteo del 2015, in occasione della 50ª edizione, per aprire la manifestazione con il celebre incipit («Genti di ogni contrada vicina e lontana, popolo tutto delle Quattro Castella») con cui il conduttore aveva aperto il Corteo per ben 13 edizioni. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale e l’associazione Comitato matildico hanno espresso le condoglianza ai famigliari di Piombi, mentre nei prossimi giorni - probabilmente domenica - lo ricorderanno pubblicamente al Corteo.
Intanto affilano le armi i lottatori del Gioco del Ponte, che domenica si sfideranno per contendersi il Gran Passo d’Armi delle Quattro Castella. In totale, gli armigeri pesano 4 tonnellate. Lo scorso anno a trionfare fu Monte Lucio. Tanta la voglia di rivalsa delle altre gualdane: Bianello, Monte Vecchio e Monte Zane. Le squadre si sono rinnovate e ringiovanite anche grazie all’arrivo di armigeri provenienti da altri Comuni, compreso un gruppo di agguerriti lottatori scandianesi. Le squadre sono composte da 7 lottatori più un portastendardo, che si sfideranno con la formula delle semifinali, finale per il 3° posto e finale per il 1° posto, domenica al campo matildico. Il villaggio dei lottatori, quest’anno collocato al parco del Giambellino, sabato sera dalle 22 in poi prevede un “Medieval Party” con dj set e divertimento fino a tarda notte.
Daniele Piombi partecipò al Corteo del 2015, in occasione della 50ª edizione, per aprire la manifestazione con il celebre incipit («Genti di ogni contrada vicina e lontana, popolo tutto delle Quattro Castella») con cui il conduttore aveva aperto il Corteo per ben 13 edizioni. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale e l’associazione Comitato matildico hanno espresso le condoglianza ai famigliari di Piombi, mentre nei prossimi giorni - probabilmente domenica - lo ricorderanno pubblicamente al Corteo.
Intanto affilano le armi i lottatori del Gioco del Ponte, che domenica si sfideranno per contendersi il Gran Passo d’Armi delle Quattro Castella. In totale, gli armigeri pesano 4 tonnellate. Lo scorso anno a trionfare fu Monte Lucio. Tanta la voglia di rivalsa delle altre gualdane: Bianello, Monte Vecchio e Monte Zane. Le squadre si sono rinnovate e ringiovanite anche grazie all’arrivo di armigeri provenienti da altri Comuni, compreso un gruppo di agguerriti lottatori scandianesi. Le squadre sono composte da 7 lottatori più un portastendardo, che si sfideranno con la formula delle semifinali, finale per il 3° posto e finale per il 1° posto, domenica al campo matildico. Il villaggio dei lottatori, quest’anno collocato al parco del Giambellino, sabato sera dalle 22 in poi prevede un “Medieval Party” con dj set e divertimento fino a tarda notte.
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