Gazzetta di Reggio

Reggio

SCANDIANO 

L’appalto Unieco passa a Tecton A giugno via ai lavori al Gobetti

L’appalto Unieco passa a Tecton A giugno via ai lavori al Gobetti

SCANDIANO. Lavori pronti a iniziare a metà giugno dopo l’ufficializzazione del passaggio dell’appalto da Unieco alla seconda classificata. Si sta schiarendo la situazione del cantiere di ampliamento...

3 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Lavori pronti a iniziare a metà giugno dopo l’ufficializzazione del passaggio dell’appalto da Unieco alla seconda classificata. Si sta schiarendo la situazione del cantiere di ampliamento dell’istituto scandianese Gobetti da oltre un anno in attesa di un ampliamento dell’edificio principale: un piano sopraelevato che porterà otto nuove aule e circa duecento posti in più, necessari per far fronte alle iscrizioni in continuo aumento. L’ultima pausa, dovuta al collasso economico di Unieco, vincitrice dell’appalto originario, aveva generato molti timori. Ora, l’appalto è passato al secondo classificato nella gara, un gruppo di imprese che ha come capofila la cooperativa reggiana Tecton.
I lavori dovrebbero iniziare entro la metà di giugno e concludersi nel giro di sei mesi, almeno nella fase principale, a cavallo fra 2017 e 2018 per poi passare alle rifiniture. In questo periodo rimarranno presenti e funzionanti i container blu montati nell’ottobre 2016 nel piazzale del Gobetti: costruzioni mobili utilizzate per ospitare le lezioni che le normali aule non riuscivano a ospitare per motivi di capienza.
I lavori sono partiti in ritardo per una serie di problematiche con permessi e autorizzazioni che hanno bloccato tutto sino all’inizio del 2017. Quando tutto sembrava pronto a iniziare sono arrivati gli enormi problemi finanziari di Unieco, sino al tracollo definitivo di due mesi fa. Dopo la crisi, la Provincia – titolare dell’edilizia scolastica – è uscita ufficialmente dall’accordo con Unieco e ha chiesto di farsi carico del cantiere alla realtà seconda classificata nell’appalto.
Dopo diverse settimane di valutazioni fra aprile e maggio, il gruppo di imprese e cooperative capeggiato da Tecton ha accettato di subentrare con le indicazioni previste dal bando originario. Non era una scelta scontata, anzi, e se fosse arrivato un no sarebbe stato necessario ripartire da zero con una nuova gara. E con un ulteriore prolungamento. In questo modo invece il cantiere potrà riprendere sulle base già impostate da Unieco, anzi si è lavorato in questo senso sia da parte delle imprese che da parte degli enti pubblici coinvolti.
I tanto chiacchierati container rimarranno a disposizione e utilizzati, quando in un primo momento era uscito il timore che con l’addio a Unieco venissero rimossi. Invece, i vari passaggi hanno permesso di mantenerli. Per velocizzare i tempi, inoltre, anche alcuni dei responsabili del progetto e del cantiere originario di Unieco sono stati inseriti nell’organico che si occuperà delle operazioni, una scelta che garantirà di non ripartire da zero e aiuta inoltre ad assorbire le maestranze Unieco.
Nelle scorse settimane sono già stati organizzati degli incontri con le famiglie degli iscritti al Gobetti, a cui hanno preso parte gli amministratori locali, a partire dal sindaco Alessio Mammi, per aggiornare i genitori sugli sviluppi. Le preoccupazioni dei parenti degli allievi erano tante e l’idea che la scuola rimanesse ancora a lungo un cantiere aperto non era gradita a nessuno.
Il passaggio di consegne all’interno dello stesso bando di gara dovrebbe, in questo senso, permettere una notevole accelerazione, per avere il complesso scolastico rinnovato ed ampliato entro il termine della prossima annata scolastica, quella che inizierà nel settembre 2017. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google