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Obiettivo turismo Villa Sinigaglia affidata ai volontari 

di Ambra Prati
Obiettivo turismo Villa Sinigaglia affidata ai volontari 

La ricca dimora del 1841 è affidata al gruppo ArteMente Nei weekend sarà aperto al pubblico anche il vasto giardino 

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CORREGGIO. È stata aperta nei giorni scorsi, con le visite nei fine settimana, la stagione estiva di villa Sinigaglia Della Valle.
Si tratta di un gioiello architettonico a due passi dal centro di Correggio, incastonato all’interno del villaggio artigianale in via XX Settembre 9, dietro la ex Certex. Dopo un primo anno di apertura sperimentale, quest’anno ArteMente, il gruppo di volontari che la gestisce, intende rilanciare la dimora e raddoppiare le presenze con una serie di eventi all’aperto. E l’anno prossimo la residenza entrerà nel circuito di Fotografia Europea come sede espositiva.
L’associazione culturale ArteMente, alla quale è affidata la fruizione pubblica della villa e del vastissimo giardino, ha approntato un calendario da maggio ad ottobre fatto di concerti, eventi in notturna, festa della rosa e mostre d’arte, con l’obiettivo di far conoscere il luogo.
«Stiamo cercando di restituire la residenza alla comunità correggese – afferma il presidente di ArteMente, Gianmaria Casarini –. La villa, che pochi correggesi conoscono, ha un passato glorioso che merita di essere approfondito».
La storia della dimora ricorda “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani e si intreccia con le vicende correggesi del secolo scorso. L’edificio del 1841 apparteneva ai Sinigaglia, una famiglia ebrea di commercianti (e sindaci) nella Correggio degli anni ‘20 del Novecento. Pian piano utilizzata come residenza estiva, per poi essere abbandonata a fine anni ’70, la villa da allora, e per oltre quarant’anni, è stata chiusa ed è andata incontro ad un rapido degrado. Fino al 2015, quando la struttura è stata donata al Ceis dall’ultimo proprietario, Claudio Della Valle.
Tra l’altro Della Valle, oggi novantenne, giorni fa ha fatto visita alla villa. Le sue memorie d’infanzia si possono leggere nel libro scritto a quattro mani di Claudio Bonilauri e Monica Barlettai, alla seconda ristampa e in vendita a Correggio.
«Al Ceis la nostra associazione ha presentato un progetto di rivitalizzazione al quale don Giuseppe Dossetti ha aderito con entusiasmo, concedendoci la struttura in comodato d’uso gratuito. In accordo con il Comune di Correggio, abbiamo recuperato il parco, che era in condizioni fatiscenti, e assicurato l’apertura al pubblico nella bella stagione», prosegue Casarini, coadiuvato dalla vice Francesca Beltrami.
«Nei fine settimana si svolgono visite sia libere, sia guidate, queste ultime consigliabili. Le visite sono aperte a tutti, mentre per partecipare agli eventi occorre la tessera (15 euro), visto che siamo una associazione di volontariato puro e non abbiamo altro introito».
L’estate scorsa ArteMente ha registrato un migliaio di visitatori. «Quest’anno, a partire da dalla Festa delle Rose di domenica prossima, contiamo di raddoppiare il numero di ingressi – conclude Casarini –. Invito i correggesi a venire alla villa: basta aprire il cancello per scoprire questa spettacolare distesa di fiori ed essenze, con oltre mille specie di rose. Ci auguriamo che diventi un luogo di ritrovo e di relax, anche solo per leggere un libro».
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