Patenti di guida, tempi più lunghi
di Luciano Salsi
L’allarme delle autoscuole: «Mancano gli esaminatori e i fogli rosa scadono»
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REGGIO EMILIA. Conseguire la patente di guida sta diventando un'impresa ardua anche per chi è abbastanza preparato per rispondere al quiz e superare la prova pratica. I tempi si stanno allungando al punto da rischiare di non sostenere l'esame prima dei sei mesi di validità del foglio rosa. Le autoscuole lanciano l'allarme: «L'ufficio provinciale della Motorizzazione ha ridotto di circa cento unità il numero totale degli esami di guida programmati mensilmente per le categorie AM, A1, A e B). Per il prossimo mese di giugno ne sono stati programmati 585 a fronte di un fabbisogno di oltre 800 persone iscritte alle autoscuole della nostra provincia. Quindi gli allievi si vedranno ritardare notevolmente la data di prenotazione dell'esame, con aggravio dei tempi e dei costi». La sede della Motorizzazione è stata trasferita tre anni fa da via Piemonte (San Prospero Strinati) a via Rodano, non lontano dal parcheggio del centro Meridiana. I titolari delle autoscuole Appennina, Attolini, Baraldi, Cooperativa Autoscuole, Gianferrari, Gigi, Jolly 83, Monzali, Pezzi, Reggio Autoscuole, Romeo, Sprint e Tirelli sono concordi nel denunciare il disservizio e nell'individuarne la causa nella diminuzione del numero degli esaminatori: «Purtroppo - scrivono - a Reggio la Motorizzazione risente da molto tempo di una cronica carenza di personale, che negli ultimi sette o otto anni si è ulteriormente aggravata a causa del blocco del turn over imposto dal ministero dei Trasporti». In sostanza non si provvede a sostituire i funzionari che vanno in pensione o sono trasferiti. Si è corsi ai ripari rivolgendosi ad altre province emiliane, Parma, Modena, Bologna e la lontana Ravenna, ma i rinforzi forniti da quegli uffici, pur tamponando l'emorragia degli esaminatori, hanno spesso costretto le autoscuole a scomode trasferte e ad un incremento dei costi. Ora si prospetta un ulteriore aggravamento della situazione. «Solo l’8 maggio - riferisce Mirco Baraldi, titolare dell'omonima autoscuola - abbiamo appreso di poter contare su un numero così modesto di esami. Nonostante la brevità del preavviso, con grande difficoltà ci siamo divisi i posti, cercando di rispettare la quantità di allievi in carico ad ognuno. Abbiamo cercato di dare la precedenza a quelli a cui sta per scadere il foglio rosa, ma gli altri subiranno ritardi. È importante sapere che la colpa non è delle autoscuole nè dell'Ufficio provinciale».
Il dito viene puntato, invece, su Roma: «Il ministero dei Trasporti - spiegano le autoscuole - è assolutamente al corrente di quanti allievi sono iscritti a Reggio e dell'enorme differenza tra gli esami concessi e quelli da svolgere, ma continua a ignorare l'emergenza. L'anno scorso abbiamo incontrato il prefetto Ruberto, che si è impegnato a sollecitare una soluzione, ma a tutt'oggi nulla è cambiato». «La patente - sottolinea Baraldi - è una necessità per tutti. Abbiamo come allieve anche donne islamiche velate».
Il dito viene puntato, invece, su Roma: «Il ministero dei Trasporti - spiegano le autoscuole - è assolutamente al corrente di quanti allievi sono iscritti a Reggio e dell'enorme differenza tra gli esami concessi e quelli da svolgere, ma continua a ignorare l'emergenza. L'anno scorso abbiamo incontrato il prefetto Ruberto, che si è impegnato a sollecitare una soluzione, ma a tutt'oggi nulla è cambiato». «La patente - sottolinea Baraldi - è una necessità per tutti. Abbiamo come allieve anche donne islamiche velate».
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