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Restauri in corso per salvare dalle muffe i tessuti della Galleria 

di Gabriele Farina
Restauri in corso per salvare dalle muffe i tessuti della Galleria 

Si tratta di paramenti religiosi, un colletto e alcune calzature I lavori (preventivo 12.724 euro) affidati a una ditta di Abinea 

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REGGIO EMILIA. Lavori in corso alla Galleria Parmeggiani. Il museo sta sottoponendo a un’accurata revisione alcuni “tesori” contenuti al suo interno. Sono tre paramenti religiosi aggrediti da muffe oltre a un colletto e cinque paia di calzature che si trovavano in uno stato di conservazione precario.
I lavori sono stati affidati alla ditta Restauro Tessile di Albinea, che ha consegnato nel dicembre scorso un preventivo di 12.724,60 euro per intervenire. Parlando sempre di risorse economiche, il Comune ha presentato alla Regione una richiesta (per “Restauro nucleo tessuti e costumi”) che prevede un costo di 70mila euro, di cui 20mila finanziati dalla Regione.
I restauri nella Galleria sono iniziati nel 2014. L’anno successivo un’invasione di tarli impose diversi interventi su manichini, scarpe e parti in legno delle vetrine. Le stesse sono state poi svuotate e spolverate prima di poter alloggiare di nuovo i vestiti. Tutti i costumi esposti sono stati spolverati. Le vetrine sono state poi dotate di schienali per isolarle dalle infiltrazioni di umidità, storico “tallone d’Achille” dell’edificio, come sottolineano i responsabili. A borse e cappelli, inoltre, sono stati posti supporti invisibili per migliorarne la conservazione.
I lavori sono stati compiuti con il sostegno dell’Istituto regionale per i beni culturali (Ibc). Ibc che ha rinnovato il finanziamento anche per quest’anno, dopo che il museo aveva riscontrato un’ampia infiltrazione d’acqua. Grazie al supporto dell’Istituto, il Comune ha rimosso le cause dell’infiltrazione, avviando alcune operazioni: rifacimento della copertura del salone centrale, aumento della portata delle gronde, riparazione dei pluviali danneggiati.
Le muffe avevano preso di mira alcune opere su cui si sta lavorando adesso. La prima è un prezioso paliotto (rivestimento dell’altare) in seta del Settecento. La seconda è un piviale (paramento liturgico) ricamato con lo stile dell’Opus Anglicanum. La terza è la parte posteriore di una pianeta (altro paramento liturgico) del XVII secolo. Vi sono poi gli interventi che riguardano cinque paia di calzature.
Nel concreto, i tecnici specializzati andranno a pulirle in profondità, fissando e sistemando le decorazioni, i ricami in seta, l’argento filato e le paillettes. Infine, le persone che metteranno mano ai tessuti interverranno su un colletto in lino bianco, lavorato ad ago e fuselli. Esso presenta alcune lacune e fili mancanti nell’ancoraggio all’intelaiatura metallica. Il termine degli interventi è previsto entro la fine dell’anno in corso. Tutti i vestiti sottoposti al restyling saranno rimessi nelle relative vetrine. Dopodichè vi sarà una presentazione pubblica alla cittadinanza del lavoro svolto.
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