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Ruba all’Ovs e picchia la guardia giurata 

Ruba all’Ovs e picchia la guardia giurata 

Arrestato dai carabinieri un ragazzo marocchino di 28 anni condannato a per “rapina impropria”

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REGGIO EMILIA. Ancora una rapina in centro storico e sempre all'Oviesse di via Emilia San Pietro. Autore del reato un ragazzo marocchino irregolare su territorio italiano che martedì pomeriggio alle 16, dopo aver rubato diversi capi d’abbigliamento, ha cercato di darsi alla fuga reagendo in maniera violenta nei confronti dell’addetto alla sicurezza. Un colpo fotocopia di quello avvenuto dieci giorni fa sempre all'Oviesse da parte di un minorenne. L’uso della violenza non gli ha garantito però l’impunità: l’addetto alla sicurezza, colpito da diversi pugni, è stato infatti aiutato da altri colleghi che sono riusciti a fermare il malvivente mentre la direttrice ha allertato il 112. L’immediato intervento di una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri della compagnia di Reggio Emilia ha permesso di prendere in consegna il rapinatore. Si tratta di Zakaria Rabbh, 28 anni, arrestato con l’accusa di rapina impropria. In suo possesso al memento dell’arresto ben cinque paia di pantaloni del valore di oltre 100 euro. I capi d’abbigliamento sono stati trovati nascosti all’interno del suo zaino, occultati nella speranza di poter uscire dalla cassa senza pagare. Ieri in tribunale s’è avvalso della facoltà di non rispondere. È difeso dall’avvocato Alfonso Boni. Il giudice Simone Medioli Devoto ha applicato la misura restrittiva del divieto di dimora a Reggio. Si tornerà in aula il 6 giugno. (l.g.-t.s.)

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