«Smog, controlli Arpae nei punti giusti»
di Adriano Arati
Ferri al M5S: «Nessun errore, è una scelta. Verifiche vicino alla Gobetti per monitorare gli effetti dei cambi alla viabilità»
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SCANDIANO. «Nessuna centralina Arpae per l’aria è stata “deviata”, nessuna mozione consiliare è stata disattesa: questa rilevazione è la prima e non l'ultima del 2017». L’assessore all’ambiente scandianese, Marco Ferri, replica così alle parole dei 5 Stelle sulle rilevazioni dell’aria e dell’inquinamento effettuate in paese, parte di un programma approvato dal consiglio comunale per capire gli effetti della chiusura del passaggio a livello della stazione, avvenuta due anni fa. Un provvedimento che ha modificato radicalmente il traffico scandianese, aumentando parecchio il flusso di auto nel quartiere Bisamar, quello dove secondo i 5 Stelle si sarebbero dovuti effettuare i primi test grazie alla centralina Arpae. Invece, l’attrezzatura è stata installata vicino alla sede della scuola superiore Gobetti, fra via Galvani e via Moro.
Non è stata né una mancanza né un trucco, per Ferri, ma una scelta voluta «dall’ufficio comunale Ambiente per un confronto con la situazione precedente alla chiusura del passaggio a livello. Proprio lì, infatti, si rilevò la qualità dell’aria l’ultima volta prima di chiudere il transito, ragione per cui l’amministrazione ha voluto questo monitoraggio».
Un test di richiamo, in pratica, e una «scelta consapevole, poiché solo così si riuscirà ad avere un raffronto efficace tra le due situazioni, utile al Comune per eventuali decisioni future». E il Bisamar? «È ovvio, ma evidentemente ci tocca dirlo: iniziare da questa zona non esclude certo successivi monitoraggi nel quartiere Bisamar, che abbiamo intenzione di fare, previo accordo con Arpae».
I 5 Stelle hanno rinfacciato al Comune di disattendere un ordine del giorno che indicava di fare controlli nel quartiere artigianale: «Nell’ordine del giorno, si chiedeva di iniziare dal Bisamar: ci andremo, ma d’accordo con i tecnici abbiamo preferito iniziare dal confronto con i dati storici.
Quindi nessun «gioco, colpo di mano» e nulla di «incredibile», ma solo razionalità e attenzione seria verso il problema dell’inquinamento», attacca l'assessore che non risparmia parole dure ai 5 Stelle: «Affermano il falso dicendo che la centralina “è stata deviata”, essendo invece stata messa esattamente nella postazione richiesta ad Arpae». Anche perché la stessa via Moro è «una delle direttrici interessate all’aumento del traffico dopo le modifiche di viabilità» ed è molto vicina a una scuola.
Per quanto riguarda la situazione del quartiere Bisamar, Ferri ricorda i recenti interventi, fra cui la rotonda vicino alla scuola San Francesco e i marciapiede protetti realizzati nelle vie dell’Abate e Martiri. Per il futuro, poi, si sta lavorando a una novità, una “bretella” che colleghi la tangenziale nord e via del Mulino, «per bypassare l’intero quartiere: la Soprintendenza (cui compete un necessario parere) ha già avuto lo studio di fattibilità, e a breve chiederemo un nuovo incontro per fare il punto», annuncia infine Ferri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non è stata né una mancanza né un trucco, per Ferri, ma una scelta voluta «dall’ufficio comunale Ambiente per un confronto con la situazione precedente alla chiusura del passaggio a livello. Proprio lì, infatti, si rilevò la qualità dell’aria l’ultima volta prima di chiudere il transito, ragione per cui l’amministrazione ha voluto questo monitoraggio».
Un test di richiamo, in pratica, e una «scelta consapevole, poiché solo così si riuscirà ad avere un raffronto efficace tra le due situazioni, utile al Comune per eventuali decisioni future». E il Bisamar? «È ovvio, ma evidentemente ci tocca dirlo: iniziare da questa zona non esclude certo successivi monitoraggi nel quartiere Bisamar, che abbiamo intenzione di fare, previo accordo con Arpae».
I 5 Stelle hanno rinfacciato al Comune di disattendere un ordine del giorno che indicava di fare controlli nel quartiere artigianale: «Nell’ordine del giorno, si chiedeva di iniziare dal Bisamar: ci andremo, ma d’accordo con i tecnici abbiamo preferito iniziare dal confronto con i dati storici.
Quindi nessun «gioco, colpo di mano» e nulla di «incredibile», ma solo razionalità e attenzione seria verso il problema dell’inquinamento», attacca l'assessore che non risparmia parole dure ai 5 Stelle: «Affermano il falso dicendo che la centralina “è stata deviata”, essendo invece stata messa esattamente nella postazione richiesta ad Arpae». Anche perché la stessa via Moro è «una delle direttrici interessate all’aumento del traffico dopo le modifiche di viabilità» ed è molto vicina a una scuola.
Per quanto riguarda la situazione del quartiere Bisamar, Ferri ricorda i recenti interventi, fra cui la rotonda vicino alla scuola San Francesco e i marciapiede protetti realizzati nelle vie dell’Abate e Martiri. Per il futuro, poi, si sta lavorando a una novità, una “bretella” che colleghi la tangenziale nord e via del Mulino, «per bypassare l’intero quartiere: la Soprintendenza (cui compete un necessario parere) ha già avuto lo studio di fattibilità, e a breve chiederemo un nuovo incontro per fare il punto», annuncia infine Ferri.
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