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Via libera ai lavori alle medie Balletti 

di Ambra Prati
Via libera ai lavori alle medie Balletti 

Primo stralcio per 450mila euro. Il sindaco: «La sicurezza degli edifici? Da due anni il governo investe sulle scuole»

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QUATTRO CASTELLA. Per la scuola media “Andrea Balletti” di via Pascoli è stato approvato il primo stralcio di ristrutturazione da 450mila euro. Lo annuncia il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini.
Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, giovedì scorso, è stata approvata con i voti della maggioranza – ai quali si sono aggiunti quelli di Sinistra Unita e Quattro Castella Libera – la variazione di bilancio, che sblocca un gruzzoletto di un milione di euro per l’anno corrente. La variazione di bilancio sblocca risorse aggiuntive, che saranno destinate a vari interventi ed opere pubbliche.
Il tesoretto è il risultato di due fattori, spiega Tagliavini: «Circa il 45% sono opere finanziate alla fine dell’anno scorso, ma che verranno realizzate nel 2017, perciò sono state trasferite in questa annualità». Quindi non fondi nuovi. «Un’altra quota, circa il 50%, sono introiti generati da risparmi di spesa o maggiori entrate rispetto a quanto previsto nel bilancio, approvato nell’aprile scorso. A marzo è saltato fuori un avanzo di circa 500mila euro, derivante da alienazioni e altro. Perciò abbiamo deciso di investire questa somma inaugurando una stagione di opere pubbliche».
Tanti gli ambiti d’intervento: dalla scuola allo sport, dal patrimonio storico alla sicurezza stradale, dagli immobili comunali alla segnaletica. Tra le opere principali, è previsto il rifacimento delle controsoffittature del nido comunale e della materna statale (20mila euro) e soprattutto il primo stralcio della scuola media Balletti, da 450mila euro. «Di questi, 350mila sono fondi statali e 100mila del Comune. Veramente i fondi per l’edilizia scolastica non li abbiamo ancora ottenuti, ma siamo al primo posto nella graduatoria stilata dalla Provincia due anni fa, perciò contiamo di incassare entro fine anno».
Interpellato, il sindaco interviene nella querelle sicurezza delle scuole in Val d’Enza, dove la gran parte dei gruppi di opposizione dei Comuni si sono coalizzate e organizzano per lunedì 29 maggio alle 21, al centro Mavarta di Sant’Ilario, una serata sul tema con i consiglieri regionali. Infatti, secondo i gruppi di opposizione, le amministrazioni procedono in ordine sparso: alcune hanno fatto scelte coraggiose, mentre altre non intercetterebbero i fondi regionali.
«Ognuno fa i conti in casa propria e lungi da me intenti polemici – premette Tagliavini –. Molto dipende da cosa si è ereditato. Sulle scuole Quattro Castella sta raccogliendo i frutti degli anni precedenti: le scuole elementari costruite ex novo a Montecavolo e Puianello, che ho inaugurato nel 2012, un intervento da ben 11 milioni di euro, autofinanziato, sono state realizzate dalla giunta Beggi. Poi noi abbiamo ristrutturato le scuole Fism ed eseguito il consolidamento sismico al nido comunale; stiamo intervenendo sulle palestre scolastiche di Montecavolo e Puianello (c’è l’appalto in questi giorni, a Quattro Castella l’anno prossimo). Ora l’ultimo tassello delle scuole medie. Puntiamo entro la fine del mandato, nel 2019, di portare a casa anche il secondo stralcio delle medie».
«Quando Quattro Castella partì con le due scuole elementari nuove – sottolinea il sindaco – il fondo nazionale per l’edilizia scolastica era a zero. Da 2 anni a questa parte, invece, il governo ha ricominciato a investire sugli edifici scolastici: grazie ai fondi Bei, da intercettare tramite Provincia e Regione, il canale è ripartito. A mio avviso sulle scuole la ricetta è: considerarle priorità assoluta, preparare subito i progetti esecutivi (sono complessi) per essere pronti e provare sempre a candidarsi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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