Agenda fitta per il nuovo prefetto
Dalle mafie all’emergenza migranti: attesa per l’arrivo di Maria Forte in città
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REGGIO EMILIA. Dalla criminalità organizzata alla gestione dell’emergenza profughi, dai desiderata delle forze dell’ordine sempre a secco di risorse fino alla sicurezza pubblica. Fare il rappresentante in loco dello Stato centrale non è compito semplice a Reggio Emilia. Alla mitezza della gente si contrappongono una lunga serie di compiti di grande complessità e di non facile soluzione, che attendono ora di essere presi in mano dal neo prefetto Maria Forte, 57 anni, nominata successore di Raffaele Ruberto, la cui data d’arrivo non è però ancora nota. Forte è laureata in giurisprudenza: nel 1987 entra nell’amministrazione degli Interni e viene destinata a Padova. Nel 1990 è a Roma nel dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale. Nel 2002 è promossa viceprefetto. Il suo ultimo incarico è stato dirigente dell’ufficio affari generali e personale della segreteria del dipartimento. «Col rappresentante della prefettura c'è sempre stato e ci sarà sempre un rapporto di fondamentale e proficua collaborazione, nel rispetto delle reciproche e distinte competenze, nell’approcciare tutti i temi sensibili della città di Reggio Emilia, operando nel modo più consono al conseguimento di obiettivi comuni» ha scritto ieri in una nota il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi nel messaggio in cui rivolge «un caloroso benvenuto e un augurio di buon lavoro» al nuovo prefetto della città. «Grazie all’ottima collaborazione interistituzionale - ricorda Vecchi - si sono potuti affrontare i temi della sicurezza urbana, del contrasto alle infiltrazioni dei clan di criminalità organizzata e l'arrivo di migranti sul territorio provinciale». Il primo cittadino infine, ringraziando il prefetto uscente Ruberto, assicura al suo successore «tutto l'appoggio del comune».
Sempre ieri è giunto il saluto anche del presidente della Provincia, Giammaria Manghi, al nuovo prefetto. «Accolgo con soddisfazione la notizia della nomina della dottoressa Forte a Prefetto di Reggio Emilia. Il nostro territorio, dopo il significativo lavoro svolto dal dottor Raffaele Ruberto - al quale rinnovo i saluti e i ringraziamenti – potrà contare oggi su una persona che grazie all’esperienza maturata nel dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno potrà anche apportare contributi significativi su temi rilevanti della nostra quotidianità, a partire da quello della sicurezza. Alla dottoressa Forte rivolgo il più cordiale benvenuto nella piena disponibilità alla collaborazione, con la consapevolezza che il dialogo tra gli enti rappresenta un punto fondamentale per il buon governo della comunità». (e.l.t.)
Sempre ieri è giunto il saluto anche del presidente della Provincia, Giammaria Manghi, al nuovo prefetto. «Accolgo con soddisfazione la notizia della nomina della dottoressa Forte a Prefetto di Reggio Emilia. Il nostro territorio, dopo il significativo lavoro svolto dal dottor Raffaele Ruberto - al quale rinnovo i saluti e i ringraziamenti – potrà contare oggi su una persona che grazie all’esperienza maturata nel dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno potrà anche apportare contributi significativi su temi rilevanti della nostra quotidianità, a partire da quello della sicurezza. Alla dottoressa Forte rivolgo il più cordiale benvenuto nella piena disponibilità alla collaborazione, con la consapevolezza che il dialogo tra gli enti rappresenta un punto fondamentale per il buon governo della comunità». (e.l.t.)
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