la tragedia
Compagni di calcio col lutto al braccio per Emanuele
REGGIO EMILIA. Hanno giocato con il lutto al braccio ieri i giocatori dell’Albinea Calcio, durante una partita del torneo Cavazzoli. Prima del match, però, un commosso minuto di silenzio. Tutto per...
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REGGIO EMILIA. Hanno giocato con il lutto al braccio ieri i giocatori dell’Albinea Calcio, durante una partita del torneo Cavazzoli. Prima del match, però, un commosso minuto di silenzio. Tutto per ricordare Emanuele Gazzotti, loro ex compagno di squadra morto troppo presto a causa di una malattia fulminante che se lo è portato via a soli 23 anni.
«Era un ragazzo solare e gentile – ha ricordato Gianni Nasi, presidente della società – da un paio di anni non giocava più con noi ma è sempre rimasto nei nostri cuori. E oggi abbiamo voluto ricordarlo così, siamo vicini alla famiglia e facciamo loro le più sentite condoglianze».
Emanuele è morto poco dopo la mezzanotte di mercoledì nel reparto di medicina oncologica dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. Ha frequentato il Bus Pascal e con la sua famiglia viveva a Fogliano, mentre lavorava come receptionist all’Hotel Boiardo di Scandiano fino a quando ha potuto. E aveva tante passioni. Soprattutto il calcio.
«Era un ragazzo solare e gentile – ha ricordato Gianni Nasi, presidente della società – da un paio di anni non giocava più con noi ma è sempre rimasto nei nostri cuori. E oggi abbiamo voluto ricordarlo così, siamo vicini alla famiglia e facciamo loro le più sentite condoglianze».
Emanuele è morto poco dopo la mezzanotte di mercoledì nel reparto di medicina oncologica dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. Ha frequentato il Bus Pascal e con la sua famiglia viveva a Fogliano, mentre lavorava come receptionist all’Hotel Boiardo di Scandiano fino a quando ha potuto. E aveva tante passioni. Soprattutto il calcio.
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