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Sette comitati alleati chiedono lo stop all’arrivo di stranieri 

di Leonardo Grilli
Sette comitati alleati chiedono lo stop all’arrivo di stranieri 

La manifestazione il 12 giugno davanti al teatro Valli L’appello: «Non si accolgano altri profughi»

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REGGIO EMILIA. Lunedì 12 giugno, alle ore 21, si terrà una fiaccolata aperta a tutta la cittadinanza che partirà da piazza Martiri del 7 Luglio per giungere sino a piazza Prampolini, di fronte alla sede del Municipio.
Il motivo? Sollecitare l’amministrazione comunale a una più corretta distribuzione dei migranti e, soprattutto, la richiesta di uno stop nell’accoglienza di richiedenti asilo sul territorio cittadino. Una manifestazione che, dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, ieri è stata confermata dagli stessi organizzatori.
Si tratta di sette comitati di residenti e commercianti che rappresentano alcuni dei quartieri dove si concentra la maggioranza dei profughi: Ascoltare Santa Croce, Caggiati – Santo Stefano, Gardenia, Porta e Via Emilia San Pietro, Reggio Civitas, Reggio Est Sicura e Via Filzi e dintorni. A parlare per tutti è Corrado Grasselli, portavoce di Reggio Est Sicura e di questa lega di comitati.
«Lo scopo di questa manifestazione – spiega – riguarda il tema del numero massimo dei richiedenti asilo da accogliere nel Comune di Reggio Emilia. Infatti nella riunione della III Commissione Consiliare (servizi sociali, sanità e assistenza) svoltasi lo scorso 27 aprile l’assessora Foracchia ha annunciato che a quel momento i richiedenti asilo, sempre nel Comune di Reggio Emilia, erano 1.095». Un numero che, per i comitati, è decisamente eccessivo. «Considerate le indicazioni statali in essere che prevedono per il Comune di Reggio Emilia un’accoglienza massima di circa 500 richiedenti asilo – proseguono i residenti – noi comitati, con questa fiaccolata civica, chiediamo al sindaco Luca Vecchi quali sono state le motivazioni che lo hanno indotto a concedere questo consistente aumento numerico (+120%) dei richiedenti asilo. Si auspica altresì che il Comune di Reggio Emilia non si faccia carico di ulteriori arrivi di richiedenti asilo».
La decisione di indire questa fiaccolata è nata dopo che nei mesi scorsi era stato avviato un percorso di confronto tra coordinamento dei comitati e prefettura sui temi della sicurezza urbana. Ma un successivo scontro sorto con il Municipio sul tema delle ronde antidegrado dei cittadini (bocciate dal sindaco Vecchi) ha portato alla protesta di piazza dei comitati. La notizia, tra l’altro, arriva proprio il giorno dopo la scadenza dei termini del bando per l’accoglienza di 2.300 profughi sul territorio provinciale, nel periodo che va dal primo giugno 2017 al 31 dicembre 2018: l’importo di gara è complessivamente di 17 milioni e 227mila euro.
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