Gazzetta di Reggio

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Vino: il gelo è un dramma 

Stefano Landi: «Stime terribili sugli effetti nella viticoltura»

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REGGIO EMILIA. È un appello accorato quello che il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi, ha lanciato ad amministrazioni locali, politici e Regione affinché intervengano a sostegno del settore vitivinicolo, duramente colpito dalle gelate tardive dell'aprile scorso. Lo ha fatto aprendo il lavoro delle commissioni di degustazione che hanno avviato le selezioni dei 209 campioni di vino (112 presentati da aziende reggiane) ammessi all'ottava edizione del concorso enologico “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco”, esprimendo subito «un pensiero di particolare vicinanza alle imprese del nostro territorio che hanno subito danni ingenti e diffusi e ai molti viticoltori che hanno vista distrutta tanta parte del possibile nuovo raccolto». «Le stime di cui si è parlato nei giorni scorsi - ha detto Landi - sono drammatiche, e come tutte le medie statistiche non sono in grado di raccontare le singole storie; sappiamo che c'è chi ha perso il 50%, chi non ha perso nulla e chi ha perso tutto». Da qui, dunque, l'appello di Landi alle amministrazioni pubbliche a «rimboccarsi le maniche per sostenere le nostre imprese, perché - ha detto - già siamo in presenza di un mercato che non è facile, che non premia a sufficienza le produzioni di qualità, e a questo non possiamo aggiungere il peso di eventi rispetto ai quali non vi sono difese. Mi auguro, e in parte è prevedibile che il rialzo delle quotazioni dei Lambruschi e dei rossissimi consenta, almeno in parte, di compensare i danni subiti, ma il nostro primo pensiero e quello del nostro mondo politico deve andare urgentemente a coloro che non hanno neppure una speranza di compensazione».

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