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«È importante saper ascoltare le persone» 

«È importante saper ascoltare le persone» 

Parla il legale Gualdi, referente reggiano dell’associazione: «In crescita il disagio fra gli italiani»

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REGGIO EMILIA. Avvocato Nicola Gualdi, cosa significa tutelare legalmente i senzatetto a Reggio da dieci anni?
«Significa affrontare le vicende più diverse. Fondamentale è l’ascolto che solitamente avviene alla presenza di due persone. Ascolto che avviene allo sportello. L’impatto iniziale non è spesso facile, perché sono situazioni di forte disagio. L’importante è capire esattamente qual’è il vero problema del senza dimora che ti ritrovi di fronte».
Come arrivano i senza dimora a rivolgersi ai vostri due sportelli?
«Per noi non è facile entrare in contatto con queste persone che si isolano dal mondo, sono emarginate. È quindi fondamentale essere in rete con enti ed associazioni che sono impegnate sui più deboli e a Reggio posso dire che c’è una grossa attività in tal senso, grazie anche al sensibile contributo del volontariato. Da questi contatti nasce poi il nostro incontro con le persone senza dimora».
Fin dall’inizio era apparso chiaro che con il vostro servizio colmavate una lacuna non indifferente...
«Chi non ha la residenza non ha diritti, a partire da quelli sanitari, non può essere seguito dagli assistenti sociali, non può accedere al gratuito patrocinio in caso di controversia giudiziaria. Da lì parte la nostra consulenza ai senza dimora».
Sono trascorsi 10 anni: cos’è cambiato rispetto agli inizi in questo mondo difficile e spesso sommerso?
«La crisi economica ha senza dubbio fatto esplodere il problema dei senza dimora. E valutando le pratiche non c’è dubbio che siano in aumento gli italiani che si rivolgono ai nostri sportelli. La fetta più rilevante della nostra utenza rimane comunque legata all’immigrazione straniera extraeuropea. C’è tanto da fare». (t.s.)

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