Idrocarburi, Rubiera dice no ai test
Sì del consiglio comunale alla mozione contro il permesso di ricerca “Bugia”
2 MINUTI DI LETTURA
RUBIERA . Il consiglio comunale di Rubiera si schiera contro i test per cercare di idrocarburi nel proprio territorio. Mercoledì sera è stata approvata dall’assemblea civica rubierese una mozione che esplicita la totale contrarietà a «qualsiasi progetto e attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e stoccaggio sotterraneo di gas naturale che possa provocare impatti negativi sul territorio».
Il richiamo è al progetto di sondaggi nel sottosuolo curato dall’azienda statunitense Aleanna Resources all’interno del piano esplorativo denominato “Bugia”. Il percorso prevedrebbe esami non invasivi (con camion attrezzati con potenti strumenti simili a sonar) a Rubiera, coinvolta in una piccola porzione vicino al corso del fiume Secchia, e nei comuni modenesi di Sassuolo, Formigine e Fiorano.
Il documento, presentato da tre consiglieri della maggioranza Pd e modificato con un emendamento del M5S che chiede di coinvolgere soggetti indipendenti nelle valutazioni tecniche multidisciplinari, è stato approvato a maggioranza. Il solo ada vere espresso un voto contrario è stato il capogruppo di centro-destra Marco Benati.
L’altro tema contenuto nella mozione è quello della richiesta di maggiori informazioni sul progetto “Bugia”. La settimana scorsa la Regione, che aveva concesso il via libera nel settembre 2016, ha scritto al ministero ed alla società «chiedendo la sospensione di sei mesi per coinvolgere gli enti locali».
I timori delle realtà locali non sono tanto per i test, ma per i risultati: la scoperta di giacimenti di idrocarburi cambierebbe parecchio la prospettiva. (adr.ar.)
Il richiamo è al progetto di sondaggi nel sottosuolo curato dall’azienda statunitense Aleanna Resources all’interno del piano esplorativo denominato “Bugia”. Il percorso prevedrebbe esami non invasivi (con camion attrezzati con potenti strumenti simili a sonar) a Rubiera, coinvolta in una piccola porzione vicino al corso del fiume Secchia, e nei comuni modenesi di Sassuolo, Formigine e Fiorano.
Il documento, presentato da tre consiglieri della maggioranza Pd e modificato con un emendamento del M5S che chiede di coinvolgere soggetti indipendenti nelle valutazioni tecniche multidisciplinari, è stato approvato a maggioranza. Il solo ada vere espresso un voto contrario è stato il capogruppo di centro-destra Marco Benati.
L’altro tema contenuto nella mozione è quello della richiesta di maggiori informazioni sul progetto “Bugia”. La settimana scorsa la Regione, che aveva concesso il via libera nel settembre 2016, ha scritto al ministero ed alla società «chiedendo la sospensione di sei mesi per coinvolgere gli enti locali».
I timori delle realtà locali non sono tanto per i test, ma per i risultati: la scoperta di giacimenti di idrocarburi cambierebbe parecchio la prospettiva. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
