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Ponte Rosso-Bocco Canala Così cambia la statale 63 

Ponte Rosso-Bocco Canala Così cambia la statale 63 

Da fine giugno il possibile via ai lavori nel cantiere della variante di Castelnovo Un’opera che, insieme alle altre in programma, cambierà la viabilità montana

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CASTELNOVO MONTI. L’avvio dei lavori per il secondo stralcio della variante al Ponte Rosso, grazie all’aggiudicazione dell’appalto alla Iembo srl di Parma dopo il fallimento Unieco, sembra avvicinare la soluzione di una delle criticità ancora presenti lungo la principale arteria tra Reggio e l’Appennino. I lavori, secondo l’annuncio di Provincia e Comune, dovrebbero prendere il via a fine giugno, e proseguire per circa 12 mesi.
Se tutto filerà liscio si potrà utilizzare il nuovo tracciato entro l’estate 2018: nell’occasione sarà aperto anche il primo stralcio, completato ormai da due anni e rimasto inutilizzato proprio per gli intoppi sul secondo. La variante eviterà i problemi legati ai due tornanti stretti e in forte pendenza dell’attuale tracciato. Inoltre l’opera offrirà un’alternativa agli automobilisti, visto che in caso di problemi di transito lungo quei due tornanti di fatto attualmente la provincia risulta tagliata in due.
La conclusione di questo intervento si aggiunge ad altre importanti opere lungo la statale in programma nei prossimi anni: oltre al Ponte Rosso, entro la fine dell’estate 2017 si prevede l’apertura della Bocco Canala, con il completamento dei due tunnel e il viadotto intermedio che la compongono, e le due rotatorie ai due ingressi. Una variante che non comporterà forti risparmi di tempo, ma incrementerà la sicurezza togliendo anche la strada dal centro abitato del Bocco, che in questi anni ha vissuto i pesanti disagi del cantiere.
Più a valle sono stati già annunciati da Anas alcuni interventi in territorio di Vezzano: sarà realizzata una nuova rotatoria in corrispondenza dell’innesto con via Al Palazzo all’uscita del paese. Ma ci sono altri interventi di manutenzione straordinaria che l’Anas ha annunciato di voler completare nel tratto tra il Bocco e Vezzano, che potrebbero rendere molto più fluidi e sicuri alcuni dei punti attualmente maggiormente problematici del percorso: è prevista l’eliminazione di alcune curve e l’allargamento della carreggiata, sulla scorta di quanto fatto tra Ca’ del Merlo e La Croce negli scorsi anni, in particolare nel tratto tra la rotatoria a valle della Bocco Canala e l’abitato della Bettola, poi in corrispondenza della località vezzanese Anas punta a realizzare un nuovo ponte e un breve tratto in galleria per eliminare l’attuale “imbuto”: ora se transitano due mezzi pesanti sono costretti a fermarsi.
Poi più in basso si prevede un intervento simile nella zona della Pinetina di Vezzano. Per il miglioramento di questi tratti l’importo è piuttosto ingente: si prevede un investimento di 36 milioni che sarebbero a carico di Anas. Essendo inseriti come manutenzioni straordinarie, i tempi previsti non sarebbero “biblci, ma comunque abbastanza lunghi: entro qualche anno potrebbero essere pronti i primi, quelli alla Pinetina che non prevedono viadotti o gallerie.

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