Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano 

Bersaglieri reggiani a Pescara per il 65°  raduno nazionale

Bersaglieri reggiani a Pescara per il 65°  raduno nazionale

SCANDIANO. Domenica 20 maggio la fanfara dei bersaglieri di Scandiano ha partecipato al raduno nazionale dei bersaglieri che quest’anno si è tenuto a Pescara. Ospitata sabato dal paese di Torre...

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Domenica 20 maggio la fanfara dei bersaglieri di Scandiano ha partecipato al raduno nazionale dei bersaglieri che quest’anno si è tenuto a Pescara. Ospitata sabato dal paese di Torre Passeri, piccolo comune in collina, dove ha suonato per la deposizione di alcune corone ai monumenti e la sera ha tenuto un concerto in teatro, la fanfara è poi partita domenica di buon mattino alla volta della città. Qui quasi tutte le fanfare dei bersaglieri d’Italia e tanti fanti piumati in congedo hanno partecipato alla grande sfilata riempiendo il centro della città.
La sfilata era suddivisa per regioni e tanti bersaglieri portavano gli stendardi delle loro sezioni e delle loro città: hanno sfilato 64 fanfare e sono arrivate 90.000 persone nel capoluogo abruzzese. Il lungo percorso di circa 2,5 chilometri per le vie del centro di Pescara ha visto un notevole successo per i bersaglieri reggiani che, preceduti dallo striscione tricolore con la scritta “Scandiano”, hanno intonato i loro brani ricevendo dal pubblico moltissimi applausi.
Le tantissime bandiere tricolore che sventolavano grazie al forte vento hanno reso questo avvenimento una grande festa, che gli abitanti hanno reso più bella con il loro calore e la loro grande partecipazione. Le autorità civili e militari presenti sulla grande tribuna hanno salutato il passaggio delle fanfare dei bersaglieri in congedo di cui molti sulle storiche biciclette chiamate “carriole” e su mezzi militari che hanno fatto parte della nostra storia.
La fanfara dei bersaglieri di Scandiano era l’unica a rappresentare l’Emilia Romagna a Pescara ed è stata applaudita dalle autorità sistemate sul palco alla fine del tragitto, dove tutti i bersaglieri e tutte le fanfare passavano suonando di corsa dopo essere stati annunciati dal presentatore della manifestazione.
Diretta dai maestri Stefano Pasquali e Antonio Stellini, la formazione musicale si è distinta per la notevole professionalità dei suoi musicisti, riconosciuta anche dai continui applausi ricevuti durante il lungo percorso fatto ogni tanto di corsa e sempre, naturalmente, suonando.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google