laboratorio arsave
«Non abbiamo paura dell’integrazione»
REGGIO EMILIA. «Troppo spesso si attribuiscono le ragioni dell’insicurezza percepita alla presenza di persone migranti in città, alimentando in tal modo una visione securitaria e xenofoba». A dirlo,...
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REGGIO EMILIA. «Troppo spesso si attribuiscono le ragioni dell’insicurezza percepita alla presenza di persone migranti in città, alimentando in tal modo una visione securitaria e xenofoba». A dirlo, dopo un incontro tenutosi Casa Bettola, è il Laboratorio cittadino Arsave. «Solo la conoscenza dell’altro da sé e la contaminazione culturale possono invertire il meccanismo che trasforma il diritto/dovere dell’accoglienza in esclusione e stigma. Non l’erezione di muri, veri o invisibili che siano. C’è dunque una presenza attiva di soggettività sul territorio che stanno tentando di sviluppare un discorso fondato su relazioni e reti. La sicurezza non può nascere dal negoziare la democrazia con dispositivi escludenti».
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