Altro blitz femminista contro i manifesti di Intimissimi
«Anche questa è violenza». Dopo quanto avvenuto in via Turri, dove Irina Shayk è stata rivestita di veli islamici come “chador” e “hijab”, anche a Mantova la pubblicità di Intimissimi che ha per...
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«Anche questa è violenza». Dopo quanto avvenuto in via Turri, dove Irina Shayk è stata rivestita di veli islamici come “chador” e “hijab”, anche a Mantova la pubblicità di Intimissimi che ha per protagonista l’ex fidanzata di Cristiano Ronaldo finisce nel bersaglio della protesta. Nessun riferimento islamico, in questo caso, ma un blitz femminista, con adesivi e volantini attaccati nottetempo alle gigantesche pubblicità di intimo. «Il nostro non è accanimento contro Intimissimi - hanno spiegato dal movimento Non una di meno – ma contro il linguaggio sessista della comunicazione». Una decina i poster finiti nel mirino del movimento.
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