«Ignobile l’attacco della destra contro l’Anpi»
Solidarietà ai partigiani dopo i volantini di Lotta Studentesca. Fiaccadori: brutto segno di intolleranza
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REGGIO EMILIA. «Questo attacco nei nostri confronti restituisce un brutto segnale di intolleranza e violenza. Ma, a quanti dicono che siamo superati, fa capire una volta di più il senso e l’importanza del nostro impegno». Il presidente dell’Anpi di Reggio Emilia, Ermete Fiaccadori è uomo pragmatico e deciso. Certo, trovarsi dei volantini fuori da Palazzo Allende firmati dal movimento di destra Lotta Studentesca con la scritta “Attenzione, disinfestazione” poco prima dell’iniziativa dell’Anpi “Essere antifascisti oggi”, è una provocazione difficile da digerire durante la giornata nazionale antifascista. Evento celebrato anche a Reggio, che ha messo in evidenza «la pericolosa presenza su internet della “Galassia nera su facebook” con 3.600 siti e pagine web di organizzazioni e movimenti di destra - fa sapere Fiaccadori - Diverse centinaia sono i siti propriamente nostalgici del fascismo ed altri propongono idee più o meno radicali della destra fascista».
Gli organizzatori dell’evento dell’Anpi di sabato, «hanno così avuto la conferma della giustezza della impostazione data alla assemblea - dice Fiaccadori - secondo cui “quando siamo in presenza di segnali di intolleranza, discriminazione, autoritarismo e razzismo si tratta sicuramente di segnali di neofascismo in quanto siamo in presenza dei tratti tipici che il fascismo ci ha fatto già conoscere nel lontano ventennio”. Combatteremo contro il significato di quei manifesti (offendere i partigiani e impedirci di discutere) e contro l’azione quelle forze (intolleranza e autoritarismo) con tutti gli strumenti che ci offre la democrazia e la Costituzione conquistata con la lotta di liberazione».
«Solidarietà e vicinanza all'Anpi di Reggio Emilia» è stata espressa da parte del Coordinamento provinciale reggiano di Articolo Uno-Mdp contro gli «insulti e le minacce» affissi nella notte tra venerdì e sabato dal movimento giovanile vicino a Forza Nuova e ora al vaglio della Digos. Per Mdp si tratta di «un gesto ignobile e vigliacco, che merita una condanna ferma perché colpisce non solo l’Anpi ma la nostra intera comunità, che sui valori dell'antifascismo e della Resistenza ha posto le sue fondamenta». Quindi, si legge in un altro passaggio della nota, «tutta la nostra solidarietà e vicinanza all'Anpi di Reggio Emilia e a coloro che ne fanno parte riconoscendo il suo valore storico e sociale». (e.l.t.)
Gli organizzatori dell’evento dell’Anpi di sabato, «hanno così avuto la conferma della giustezza della impostazione data alla assemblea - dice Fiaccadori - secondo cui “quando siamo in presenza di segnali di intolleranza, discriminazione, autoritarismo e razzismo si tratta sicuramente di segnali di neofascismo in quanto siamo in presenza dei tratti tipici che il fascismo ci ha fatto già conoscere nel lontano ventennio”. Combatteremo contro il significato di quei manifesti (offendere i partigiani e impedirci di discutere) e contro l’azione quelle forze (intolleranza e autoritarismo) con tutti gli strumenti che ci offre la democrazia e la Costituzione conquistata con la lotta di liberazione».
«Solidarietà e vicinanza all'Anpi di Reggio Emilia» è stata espressa da parte del Coordinamento provinciale reggiano di Articolo Uno-Mdp contro gli «insulti e le minacce» affissi nella notte tra venerdì e sabato dal movimento giovanile vicino a Forza Nuova e ora al vaglio della Digos. Per Mdp si tratta di «un gesto ignobile e vigliacco, che merita una condanna ferma perché colpisce non solo l’Anpi ma la nostra intera comunità, che sui valori dell'antifascismo e della Resistenza ha posto le sue fondamenta». Quindi, si legge in un altro passaggio della nota, «tutta la nostra solidarietà e vicinanza all'Anpi di Reggio Emilia e a coloro che ne fanno parte riconoscendo il suo valore storico e sociale». (e.l.t.)
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