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Migliaia di spettatori da tutta Italia e dall’estero

QUATTRO CASTELLA. Il corteo matildico è anzitutto una festa di popolo, che il suo fulcro nei volontari: quasi metà della cittadinanza (mille su una popolazione capoluogo di 2.500 abitanti) ha vestito...

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QUATTRO CASTELLA. Il corteo matildico è anzitutto una festa di popolo, che il suo fulcro nei volontari: quasi metà della cittadinanza (mille su una popolazione capoluogo di 2.500 abitanti) ha vestito i panni medievali, dai 2 anni ai 60 anni. Sebbene quest’anno la filata di figuranti si sia smagrita causa defezione della Contrada della Corte, emigrata a Reggio con Rievocandum in polemica per i debiti: da mille i figuranti sono scesi a 820.
Una manifestazione che per tre giorni ha addobbato il paese di un mood medievale: bandiere ad ogni finestra a simboleggiare l’appartenenza alle contrade, presi d’assalto i tredici accampamenti, strade invase dalle bancarelle, taverne e grigliate a cielo aperto, giullari e lottatori in coda per un gelato.
Molti spettatori sono arrivati da fuori regione (Piemonte, Lombardia, Toscana), ma anche dall’estero: un’ottantina i camper nell’apposita area, in gran parte tedeschi e olandesi, ma anche delegazioni da Weillburg e dalla Val di Susa, accomunata da una rievocazione simile (protagonista Adelaide, parente di Matilde).
In serata un’altra novità: la cena con Matilde nell’accampamento del Pavaglione. (am.p.)

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