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Polizia, emergenza straordinari «A Reggio 11.541 ore non pagate» 

di Leonardo Grilli
Polizia, emergenza straordinari «A Reggio 11.541 ore non pagate» 

È la denuncia del sindacato “Siap”, che chiede allo Stato un intervento urgente a livello nazionale Il segretario provinciale, Giovanni Punzo: «Complessivamente restano da liquidare 60mila euro»

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REGGIO EMILIA. Oltre undicimila ore, corrispondenti a circa 480 giorni. È l’ammontare degli straordinari svolti dal personale della questura di Reggio Emilia che ancora devono essere liquidati dallo Stato. Una cifra che, approssimando, corrisponde a circa 60mila euro. La denuncia arriva dal sindacato di polizia “Siap” e mette in luce l’enorme mole di lavoro straordinario a cui sono sottoposti gli agenti reggiani. Lavoro, per adesso, ancora in attesa di essere pagato.
A spiegarlo è lo stesso segretario provinciale del Siap, Giovanni Punzo, in forza al reparto prevenzione crimine della Questura: «Abbiamo appreso dall’ufficio amministrativo contabile che alla nostra Questura restano da liquidare 5.750 ore di straordinario emergente 2016, mentre al reparto prevenzione crimine 5.791 ore di straordinario emergente 2016. L’accumulo di tantissime ore di straordinario si è creato poiché la provincia di Reggio Emilia oramai è chiamata a partecipare ad eventi di notevole interesse e di importanza nazionale. Ne cito alcuni: il Sassuolo Calcio in Serie A e il torneo di Europa League, le partite della Grissin Bon, le visite di personalità importanti, l’emergenza immigrazione. E il monte ore attuale non consente di soddisfare e coprire in modo adeguato tutto il lavoro straordinario che è necessario per la sicurezza quotidiana dei cittadini».
Per adesso, ad essere pagati dallo Stato sono stati solo gli straordinari fino ad aprile 2016 (per il personale della Questura) e fino a giugno 2016 (per la prevenzione crimine): rispettivamente 3.690 e 1.908 ore.
Da liquidare restano ancora complessivamente 11.541 ore di lavoro. «Un’ora di straordinario di un agente – conclude Punzo – è di circa 5,20 euro netti. Poi salendo di grado si arriva fino a 7 o 8 euro. Quindi facendo un calcolo base, e volendo contare la retribuzione più bassa, 11.541 ore tra questura e reparto prevenzione crimine dovrebbero ammontare a 60mila euro circa».

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