correggio
Andria, il punto sulle costruzioni
Nel convegno le prospettive di rilancio di esperti ed amministratori
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CORREGGIO . Organizzato dalla Cooperativa di abitanti Andria, in collaborazione con il Comune di Correggio, si è tenuto giovedì scorso un convegno sul tema “Consentire che accada. Cooperative di abitanti e sociali al servizio delle comunità in trasformazione”.
Il convegno si è svolto all’Officina dei Coriandoli. Dopo il saluto del sindaco di Correggio Ileana Malavasi e del presidente di Andria Sergio Calzari, sono intervenuti il sociologo Vincenzo Marrone, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Carpi Simone Tosi, Claudia Guidetti della Fondazione Dopo di Noi e Anfas di Correggio, l’architetto di Andria Luca Borghi e la pedagogista della cooperativa sociale Argento Vivo Flaminia Raiteri. Gli interventi conclusivi sono stati di Marco Galante, vicepresidente nazionale di Federabitanti, Rosanna Zaccaria, presidente nazionale di Legacoop Abitanti e la vicepresidente e assessore al Welfare e politiche abitative della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini.
Gli articolati interventi hanno considerato il settore da punti di vista diversi, convenendo che il momento difficile che stiamo attraversando richiede l'impegno di tutti, delle istituzioni e dei vari soggetti sociali e produttivi. Con la consapevolezza che nella nostra regione, più che in altre, ci sono le condizioni per guardare al futuro con ragionevole positività.
La vicepresidente Gualmini ha fornito i dati riguardo alle tre principali criticità: le famiglie povere, gli anziani, la disoccupazione. In Emilia-Romagna attualmente le famiglie povere sono circa 70mila; gli anziani sono in aumento; la disoccupazione è in calo rispetto alla media europea. Di recente la Regione ha varato nuove leggi a sostegno delle famiglie bisognose e dei pensionati. Un settore che ha bisogno di ripartire è appunto quello delle costruzioni residenziali; in questo senso va anche il rinnovo del bando regionale per case destinate alle giovani coppie. Calzari ha sottolineato che sono necessari interventi di recupero nei centri abitati. (v.a)
Il convegno si è svolto all’Officina dei Coriandoli. Dopo il saluto del sindaco di Correggio Ileana Malavasi e del presidente di Andria Sergio Calzari, sono intervenuti il sociologo Vincenzo Marrone, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Carpi Simone Tosi, Claudia Guidetti della Fondazione Dopo di Noi e Anfas di Correggio, l’architetto di Andria Luca Borghi e la pedagogista della cooperativa sociale Argento Vivo Flaminia Raiteri. Gli interventi conclusivi sono stati di Marco Galante, vicepresidente nazionale di Federabitanti, Rosanna Zaccaria, presidente nazionale di Legacoop Abitanti e la vicepresidente e assessore al Welfare e politiche abitative della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini.
Gli articolati interventi hanno considerato il settore da punti di vista diversi, convenendo che il momento difficile che stiamo attraversando richiede l'impegno di tutti, delle istituzioni e dei vari soggetti sociali e produttivi. Con la consapevolezza che nella nostra regione, più che in altre, ci sono le condizioni per guardare al futuro con ragionevole positività.
La vicepresidente Gualmini ha fornito i dati riguardo alle tre principali criticità: le famiglie povere, gli anziani, la disoccupazione. In Emilia-Romagna attualmente le famiglie povere sono circa 70mila; gli anziani sono in aumento; la disoccupazione è in calo rispetto alla media europea. Di recente la Regione ha varato nuove leggi a sostegno delle famiglie bisognose e dei pensionati. Un settore che ha bisogno di ripartire è appunto quello delle costruzioni residenziali; in questo senso va anche il rinnovo del bando regionale per case destinate alle giovani coppie. Calzari ha sottolineato che sono necessari interventi di recupero nei centri abitati. (v.a)
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