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Cittadinanza onoraria a don Paolo la cerimonia in un duomo gremito

Cittadinanza onoraria a don Paolo la cerimonia in un duomo gremito

GUASTALLA. «Con riconoscenza, la comunità di Guastalla, per la grande sensibilità dimostrata durante il suo ministero nel divulgare e promuovere una cultura della pace, della democrazia, del rispetto...

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GUASTALLA. «Con riconoscenza, la comunità di Guastalla, per la grande sensibilità dimostrata durante il suo ministero nel divulgare e promuovere una cultura della pace, della democrazia, del rispetto reciproco e della fede cristiana». Questa la frase incisa sulla targa donata dal Comune in occasione della cerimonia per il conferirimento a monsignor Paolo Pirondini della cittadinanza onoraria.
Monsignor Pirondini, per tutti semplicemente don Paolo, è stato accolto, in un duomo gremitissimo, con applausi scoscianti .
Una onoreficenza che il sindaco Camilla Verona, insieme al presidente del consiglio Gabriele Maestri, il capogruppo di “Guastalla Bene Comune” Paolo Dallasta con la consigliera Dirce Benatti e il consigliere di “Per Guastalla” Vincenzo Iafrate, hanno voluto tributare al sacerdote per il valore umano, etico, morale e sociale del ministero svolto a Guastalla. Presente anche il parroco don Alberto Nicelli.
Il percorso religioso del sacerdote 90enne è molto intenso. Nato a San Giovanni della Fossa il 25 gennaio 1927, don Paolo è entrato nel seminario di Guastalla all’età di 10 anni ed è stato ordinato sacerdote il 2 aprile 1950. Dal 1950 al 1965 ha insegnato nel Seminario di Guastalla. Dal 1962 al 1974 ha ricoperto l’incarico di assistente diocesano dell’Azione Cattolica. Nel 1974 è diventato parroco di Brescello e nel 1979 del Duomo di Guastalla e subito arciprete del Capitolo della Cattedrale (ora Concattedrale).
Don Paolo è rimasto parroco del Duomo fino al 2007, ricoprendo dal 1994 al 2007 anche l'incarico di amministratore parrocchiale della Beata Vergine della Porta. Dal 2007 fino al 2016 è stato collaboratore nell'Unità Pastorale di Guastalla.
Dal 2016 il prete è ospite della Casa del Clero di Montecchio.
Don Paolo nel corso degli anni ha guadagnato il rispetto dei guastallesi per la sua umanità e disponibilità. L’ex parroco si è sempre reso disponibile ad ascoltare tutti, nel più assoluto rispetto della libertà di coscienza di ciascuno, ponendo particolare attenzione alle famiglie, ai giovani ed agli anziani.
Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto dopo un evento organizzato dall’associazione “Serassi” nell'ambito dell'iniziativa “Musica intorno al Fiume”, rassegna ideata come un circuito musicale intorno al Grande Fiume che ha lo scopo di porre all’attenzione delle comunità locali sui luoghi storici dei territori nonché la valorizzazione degli antichi organi a canne. Quest’anno la rassegna, giunta alla XV edizione, si è svolta nel duomo di Guastalla, ristrutturato recentemente.
Il concerto del coro “G.Paulli” di Cremona, diretto da Giorgio Scolari ha animato la messa accompagnato all'organo Paolo Bottini. (m.p.)

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