«Entro fine anno riaprono tre edifici lesionati dal sisma»
Guastalla, l’assessore Lanzoni illustra il piano di interventi su scuola di musica a Pieve, torre civica e teatro Ruggeri
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GUASTALLA. «Dopo la recente riapertura di palazzo Ducale, che ha restituito l’agibilità del primo piano, entro la fine dell’anno saranno riaperte alla cittadinanza tre importanti edifici pubblici: la scuola di musica a Pieve, la Torre civica e il teatro Ruggeri». Lo ha annunciato l’assessore ai Lavori Pubblici architetto Chiara Lanzoni, che a cinque anni dal terremoto 2012 fa il punto sugli immobili lesionati dalle scosse, sui cantieri in corso e le conseguenti tempistiche previste.
«Sul teatro comunale “Ruggero Ruggeri”, dopo una prima fase di lavori che ha permesso la riapertura del teatro nel 2015, è iniziato anche il secondo stralcio di interventi – ha esordito l’assessore Lanzoni –. In questa fase si interverrà sull’apparato di copertura, agendo a livello di orizzontamento e di connessioni verticali. In questo caso la struttura di copertura sostiene anche il grande plafone dipinto che sovrasta la platea, nonché elemento di maggior pregio del teatro. La fine lavori è prevista per il mese di novembre 2017».
Proseguono gli interventi sulla scuola di musica di via Pieve, iniziati la scorsa primavera. «La fine lavori (importo circa 900mila euro) è prevista per il mese di novembre 2017».
Sono ufficialmente iniziati anche i lavori «di riparazione con rafforzamento locale della Torre civica – ha continuato Lanzoni –. L’intervento prevede la rimozione delle opere provvisionali eseguite nei momenti immediatamente successivi al sisma, la messa in sicurezza delle guglie e il ripristino degli architravi danneggiati. La fine lavori è prevista per l’autunno 2017 per un importo di 141mila euro».
La Chiesa delle Cappuccine sarà sottoposta a «opere di miglioramento della copertura con eliminazione delle vulnerabilità, causa dei danni alla adiacente scuola media nella quale in parte il fabbricato si innesta. L’importo è di 150mila euro, l’inizio lavori è previsto entro l’autunno 2017».
Sempre in autunno con tutta probabilità inizierà il cantiere del municipio. «È previsto il rifacimento della capriata e l’armonizzazione di diversi interventi eseguiti in epoche differenti. L’importo è elevato: un milione di euro».
È stato ultimato nei giorni scorsi il rafforzamento della sala civica del teatro comunale “Ruggero Ruggeri”. «L’intervento ha previsto, in particolare, la sistemazione delle componenti murarie lesionate, la sistemazione dei distacchi e degli scollamenti sulle contropareti e l’eliminazione delle cause di vulnerabilità. L’importo in questo caso è di circa 26mila euro – spiega Lanzoni –. Gli interventi di tipo conservativo sono stati realizzati con tecniche tradizionali e si è intervenuti con tecniche più invasive solo nei casi in cui non sono stati ritenuti efficaci a risolvere completamente le problematiche riscontrate».
A Palazzo Ducale gli interventi sulla vulnerabilità sono terminati, così come i consolidamenti murari interni. «Da questo mese il primo piano di palazzo Ducale è nuovamente agibile – sottolinea Lanzoni –. Sono terminati anche i lavori di riparazione e sistemazione della facciata danneggiata, non dal sisma in questo caso ma a causa di una grandinata. Importo (solo dei lavori legati al sisma) 370mila euro».
Quella attuale dunque è una fase particolarmente ricca, dal punto di vista della programmazione e dei progetti da seguire. «Il lavoro da fare è ancora molto, ma siamo a buon punto – ha concluso l’assessore Lanzoni –. Il nostro impegno, così come quello dei tecnici coinvolti, è costante. A breve l’avvio del cantiere del municipio sarà il segnale di svolta di questa impegnativa e onerosa opera di ricostruzione della città ducale». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«Sul teatro comunale “Ruggero Ruggeri”, dopo una prima fase di lavori che ha permesso la riapertura del teatro nel 2015, è iniziato anche il secondo stralcio di interventi – ha esordito l’assessore Lanzoni –. In questa fase si interverrà sull’apparato di copertura, agendo a livello di orizzontamento e di connessioni verticali. In questo caso la struttura di copertura sostiene anche il grande plafone dipinto che sovrasta la platea, nonché elemento di maggior pregio del teatro. La fine lavori è prevista per il mese di novembre 2017».
Proseguono gli interventi sulla scuola di musica di via Pieve, iniziati la scorsa primavera. «La fine lavori (importo circa 900mila euro) è prevista per il mese di novembre 2017».
Sono ufficialmente iniziati anche i lavori «di riparazione con rafforzamento locale della Torre civica – ha continuato Lanzoni –. L’intervento prevede la rimozione delle opere provvisionali eseguite nei momenti immediatamente successivi al sisma, la messa in sicurezza delle guglie e il ripristino degli architravi danneggiati. La fine lavori è prevista per l’autunno 2017 per un importo di 141mila euro».
La Chiesa delle Cappuccine sarà sottoposta a «opere di miglioramento della copertura con eliminazione delle vulnerabilità, causa dei danni alla adiacente scuola media nella quale in parte il fabbricato si innesta. L’importo è di 150mila euro, l’inizio lavori è previsto entro l’autunno 2017».
Sempre in autunno con tutta probabilità inizierà il cantiere del municipio. «È previsto il rifacimento della capriata e l’armonizzazione di diversi interventi eseguiti in epoche differenti. L’importo è elevato: un milione di euro».
È stato ultimato nei giorni scorsi il rafforzamento della sala civica del teatro comunale “Ruggero Ruggeri”. «L’intervento ha previsto, in particolare, la sistemazione delle componenti murarie lesionate, la sistemazione dei distacchi e degli scollamenti sulle contropareti e l’eliminazione delle cause di vulnerabilità. L’importo in questo caso è di circa 26mila euro – spiega Lanzoni –. Gli interventi di tipo conservativo sono stati realizzati con tecniche tradizionali e si è intervenuti con tecniche più invasive solo nei casi in cui non sono stati ritenuti efficaci a risolvere completamente le problematiche riscontrate».
A Palazzo Ducale gli interventi sulla vulnerabilità sono terminati, così come i consolidamenti murari interni. «Da questo mese il primo piano di palazzo Ducale è nuovamente agibile – sottolinea Lanzoni –. Sono terminati anche i lavori di riparazione e sistemazione della facciata danneggiata, non dal sisma in questo caso ma a causa di una grandinata. Importo (solo dei lavori legati al sisma) 370mila euro».
Quella attuale dunque è una fase particolarmente ricca, dal punto di vista della programmazione e dei progetti da seguire. «Il lavoro da fare è ancora molto, ma siamo a buon punto – ha concluso l’assessore Lanzoni –. Il nostro impegno, così come quello dei tecnici coinvolti, è costante. A breve l’avvio del cantiere del municipio sarà il segnale di svolta di questa impegnativa e onerosa opera di ricostruzione della città ducale». (m.p.)
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