Rinasce la casa vacanze di don Lasagni
Ventasso, i parrocchiani di Vezzano hanno restaurato la struttura di Vaglie voluta dal sacerdote
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VENTASSO . C’è stata una vivacità inusuale nei giorni scorsi a Vaglie di Ligonchio, per una bella iniziativa che collega tanto questo paese del crinale a Vezzano, quanto i giorni nostri agli anni ’70. Il tutto nel nome di un parroco che proprio a Vezzano ha lasciato un segno profondo: don Giancarlo Lasagni, scomparso nel 2012.
Don Lasagni proprio a Vaglie di Ligonchio aveva attrezzato in un terreno adiacente alla locale canonica una casa vacanze, in cui poi nel corso degli anni tanti ragazzi e bambini erano saliti a fare ritiri e campeggi parrocchiali, magari conoscendo per la prima volta la realtà dell’alto crinale.
La struttura è stata oggetto di ripetute campagne di sistemazione e restauro, sempre su base volontaria con l’aiuto delle famiglie vezzanesi: dopo la precedente datata 2007, quando don Lasagni era ancora in vita, nei giorni scorsi una nuova “chiamata all’azione” ha portato in altura una trentina di volontari vezzanesi, che hanno raccontato la loro esperienza e voglia di mantenere viva questa struttura a Marina Bortolani per ReggioNelWeb.
Hanno speso le loro competenze da elettricista, falegname, muratore, oppure prestato semplice manodopera sotto la direzione dei più esperti, ma ora la struttura è rinata e pronta a ospitare nuove generazioni vezzanesi: tre piccoli edifici con sette bagni, due cucine, e posti letto per 75 persone.
Già una cinquantina di ragazzi della Parrocchia di Vezzano hanno testato la casa vacanze di Vaglie, passeggiando nell’ambiente e scoprendo la bellezza dell’alto appennino. I lavori svolti hanno visto anche lo smaltimento delle vecchie coperture in eternit dei tetti, il rinnovo di bagni e fognature, un rifacimento degli impianti e della coibentazione, nel corso di 12 week end e circa 3.500 ore di lavoro. Il tutto anche nel ricordo di don Lasagni. (l.t.)
Don Lasagni proprio a Vaglie di Ligonchio aveva attrezzato in un terreno adiacente alla locale canonica una casa vacanze, in cui poi nel corso degli anni tanti ragazzi e bambini erano saliti a fare ritiri e campeggi parrocchiali, magari conoscendo per la prima volta la realtà dell’alto crinale.
La struttura è stata oggetto di ripetute campagne di sistemazione e restauro, sempre su base volontaria con l’aiuto delle famiglie vezzanesi: dopo la precedente datata 2007, quando don Lasagni era ancora in vita, nei giorni scorsi una nuova “chiamata all’azione” ha portato in altura una trentina di volontari vezzanesi, che hanno raccontato la loro esperienza e voglia di mantenere viva questa struttura a Marina Bortolani per ReggioNelWeb.
Hanno speso le loro competenze da elettricista, falegname, muratore, oppure prestato semplice manodopera sotto la direzione dei più esperti, ma ora la struttura è rinata e pronta a ospitare nuove generazioni vezzanesi: tre piccoli edifici con sette bagni, due cucine, e posti letto per 75 persone.
Già una cinquantina di ragazzi della Parrocchia di Vezzano hanno testato la casa vacanze di Vaglie, passeggiando nell’ambiente e scoprendo la bellezza dell’alto appennino. I lavori svolti hanno visto anche lo smaltimento delle vecchie coperture in eternit dei tetti, il rinnovo di bagni e fognature, un rifacimento degli impianti e della coibentazione, nel corso di 12 week end e circa 3.500 ore di lavoro. Il tutto anche nel ricordo di don Lasagni. (l.t.)
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