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Uno spiraglio per i rubieresi di Trussardi

Uno spiraglio per i rubieresi di Trussardi

RUBIERA. Si è aperto uno spiraglio per un rilancio dello stabilimento Trs-Evolution di Cognento, la sede modenese del colosso Trussardi nella quale lavorano tanti rubieresi. Da tempo su questo...

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RUBIERA. Si è aperto uno spiraglio per un rilancio dello stabilimento Trs-Evolution di Cognento, la sede modenese del colosso Trussardi nella quale lavorano tanti rubieresi. Da tempo su questo stabilimento e sui 90 posti di lavoro rimasti si erano addensate nubi minacciose. Prima la riduzione dei dipendenti da 130 a circa 90, poi un lungo periodo di cassa integrazione a zero ore per arrivare a un incontro con la dirigenza aziendale in cui non era stata data alcuna garanzia sul futuro. La vertenza si è in qualche misura sbloccata dopo l’incontro in Confindustria tra il direttore generale di Trussardi, Massimo Dell’Acqua, e i sindacati.
«Un atteggiamento – ha dichiarato Massimo Occhi di Femca Cisl – decisamente cambiato da parte dell’azienda, che ha mostrato la disponibilità a parlare del futuro dello stabilimento di Cognento e dei suoi dipendenti. Il Gruppo Trussardi, ribadendo i problemi esistenti, ora afferma di volerli affrontare con la valorizzazione professionale delle risorse umane e accetta di parlare di corsi di formazione e della riconversione dei lavoratori sulla base di nuove esigenze aziendali. Ci siamo confrontati su un progetto che possa prevedere l’attività dello stabilimento almeno fino a luglio 2018».
Su posizioni analoghe Claudio Argilli di Filctem Cgil: «È andata sicuramente meglio rispetto all’ultimo incontro, ma andranno verificate tante cose. Vero è che si parla di investimenti futuri, e già questo è importante, ma attendiamo di sapere più in dettaglio e in concreto di che cosa si tratta. Per ora, sia pure in astratto, si è comunque aperto uno spiraglio positivo». (m.c.)

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