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Colpo misero, per dispetto i ladri rompono le vetrine 

Colpo misero, per dispetto i ladri rompono le vetrine 

Reggiolo, banda di quattro persone al Punto Bar della stazione di servizio  Hanno usato una mazza chiodata. La titolare: «È il raid numero diciannove»  

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REGGIOLO. Spaccata nella notte tra martedì e ieri al Punto Bar della stazione di servizio Europam di via per Moglia 51, a Villanova di Reggiolo, di proprietà di Carla Ragni. È il diciannovesimo furto registrato dalla titolare in ben quarant’anni di attività; negli ultimi anni, una media di tre raid all’anno.
Il bottino ammonta a circa mille euro tra sigarette, ricariche telefoniche e tagliandi gratta e vinci, molti dei quali, contenuti in un cassetto, erano già stati segnalati vincenti all’Aams e quindi inutilizzabili.
La banda, formata da tre uomini e una donna con il volto coperto, è entrata poco dopo le 3 di notte nel locale, dopo aver abbattuto a mazzate un cristallo blindato e tolto dall’infisso con grosse tenaglie. Una volta all’interno, i malviventi sono stati subito avvolti da una fitta “nebbia” sprigionata dal sistema d’allarme, ma sono riusciti ugualmente ad aprire i cassetti che contenevamo le sigarette, i tagliandi gratta e vinci e le ricariche telefoniche: segno che erano piuttosto pratici del luogo. Al contrario dei raid precedenti, la banda si è disinteressata del registratore di cassa e del cambiamonete, situato accanto al settore delle slot. Con tutta probabilità i ladri si aspettavano di trovare un bottino più consistente, visto il rischio che correvano. Per abbattere la vetrata della porta d’ingresso la banda ha usato una mazza dotata di punte di ferro, che poi è stata abbandonata sul posto e sequestrata dai carabinieri di Reggiolo. E prima di entrare in azione hanno pure aspettato che la guardia giurata di un istituto di vigilanza facesse la sua ispezione e si allontanasse. In tutto, il blitz è durato due minuti. Non avendo trovato molto, per sfogare la rabbia i ladri hanno mandato in frantumi il vetro di un espositore di merendine e patatine.
«Non bastava l’ennesimo furto e la distruzione di un cristallo blindato; ora si mettono a fare pure i dispetti – afferma sconsolata la titolare Carla Ragni –. Hanno spaccato pure una vetrinetta, solo per il gusto di fare altri danni. Ormai ho subìto talmente tanti furti che non tengo neanche più il conto, ma se non si sbaglio siamo al numero 19. Secondo me, comunque, sono sempre le stesse persone».
Gli inquirenti non escludono che si tratti degli stessi autori che hanno compiuto il tentato furto al bar della stazione di servizio Ies sulla Cispadana del 12 maggio scorso. In quel caso niente bottino, ma danni decisamente importanti per la distruzione, a colpi di mazza, del vetro della porta d’ingresso. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri di Reggiolo. (m.p.)

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