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Le indagini  di Gratteri arrivano in Emilia

Colpita una nuova frontiera dei reati economici. Così i vertici della Procura di Catanzaro e della Finanza - compreso il procuratore capo Nicola Gratteri - hanno sintetizzato l'importanza dell'operazi...

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Colpita una nuova frontiera dei reati economici. Così i vertici della Procura di
Catanzaro e della Finanza - compreso il procuratore capo Nicola Gratteri - hanno sintetizzato l'importanza dell'operazione «Oro nero» che ha portato all'emissione di dieci misure cautelari. «La Procura di Catanzaro - ha sottolineato Gratteri - non fa solo indagini sulla 'ndrangheta, sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti o per perseguire reati contro la Pubblica amministrazione, ma si occupa anche di reati di natura economica e finanziaria. Si tratta di un tipo di indagine che si fa poco in Italia, perché faticosa, e raggiungere la prova in questi contesti è assai complesso. Anche in questo caso la Guardia di finanza di
Catanzaro ha dimostrato la sua elevatissima qualità».
«Al vertice dell'associazione - dice il il generale delle Fiamme gialle Gianluigi Miglioli - c'erano due calabresi che utilizzavano il gasolio agricolo, che costa 50 centesimi per litro in meno rispetto al normale carburante, per autotrazione con un guadagno illecito milionario».

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