2 Giugno, nella Repubblica si celebra l’integrazione
di Gabriele Farina
Le istituzioni reggiane al nuovo prefetto Maria Forte: «Serve accoglienza diffusa» Cavriago, Cècile Kyenge dà la cittadinanza onoraria a minori stranieri nati in Italia
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia scopre Maria Grazia Forte. Per il nuovo prefetto, la Festa del 2 Giugno in piazza della Vittoria è la prima uscita ufficiale. Ed è qui che interviene leggendo il discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di fronte alle istituzioni reggiane pronte ad accoglierla. Ma già alle prese con l’emergenza profughi e i problemi dell’accoglienza. «La nostra richiesta al prefetto è di continuare nel cammino intrapreso da Ruberto», anticipa Giammaria Manghi. Il presidente della Provincia aggiunge che i profughi nei container sono «una diversificazione» da cui far ritorno ed esorta ogni Comune impegnarsi, anche quelli «a quota zero profughi». Fondamentali per lui i sei mesi di risposta per la richiesta di asilo, previsti dal decreto Minniti. D’immigrazione parla anche il sindaco. Luca Vecchi, esorta a «riflettere sui valori delle istituzioni e della democrazia» e riprende ancora Mattarella quando afferma che «in ancora troppi posti l’articolo 1 della Costituzione (“l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”) resta un principio non ancora completamente attuato».
Momento speciale per due giovani da ieri 18enni, Rocco Martino e Giacomo Del Bene, che portano il tricolore. Studiano al Filippo Re e allo Spallanzani. Si avvicinano al pennone portando il vessillo che sarà protagonista della cerimonia dell’alzabandiera, mentre la Filarmonica Città del Tricolore intona l’inno nazionale. Durante la cerimonia, sono state consegnate quattro medaglie d’Onore alla memoria dei detenuti reggiani nei campi nazisti. Le medaglie sono state consegnate ai familiari di Guerrino Disarò, classe 1918, Vando Bertani del 1911, Eugenio Oleari del 1923 e Gino Zuliani, del 1921, unico ancora in vita, residente a Scandiano.
Ma in tutta la provincia ieri è stata la giornata delle celebrazioni. Molti sindaci hanno consegnato ai neo 18enni dei rispettivi Comuni copie della Costituzione. Di immigrazione e integrazione si è parlato anche e soprattutto a Cavriago, dove fra gli ospiti c’era l’europarlamentare, Cécile Kyenge. «L’Italia non è razzista, è piena di valori. I razzisti sono una piccola minoranza che urla forte. Io amo questo Paese, ho scelto di vivere qui perché credo che la bellezza dell’Italia sia quello che vedo oggi». L’ex ministro all’Integrazione, insieme al sindaco Paolo Burani, ha conferito la cittadinanza onoraria ai minorenni stranieri nati in Italia e ha donato la Costituzione ai maggiorenni italiani residenti a Cavriago.
Momento speciale per due giovani da ieri 18enni, Rocco Martino e Giacomo Del Bene, che portano il tricolore. Studiano al Filippo Re e allo Spallanzani. Si avvicinano al pennone portando il vessillo che sarà protagonista della cerimonia dell’alzabandiera, mentre la Filarmonica Città del Tricolore intona l’inno nazionale. Durante la cerimonia, sono state consegnate quattro medaglie d’Onore alla memoria dei detenuti reggiani nei campi nazisti. Le medaglie sono state consegnate ai familiari di Guerrino Disarò, classe 1918, Vando Bertani del 1911, Eugenio Oleari del 1923 e Gino Zuliani, del 1921, unico ancora in vita, residente a Scandiano.
Ma in tutta la provincia ieri è stata la giornata delle celebrazioni. Molti sindaci hanno consegnato ai neo 18enni dei rispettivi Comuni copie della Costituzione. Di immigrazione e integrazione si è parlato anche e soprattutto a Cavriago, dove fra gli ospiti c’era l’europarlamentare, Cécile Kyenge. «L’Italia non è razzista, è piena di valori. I razzisti sono una piccola minoranza che urla forte. Io amo questo Paese, ho scelto di vivere qui perché credo che la bellezza dell’Italia sia quello che vedo oggi». L’ex ministro all’Integrazione, insieme al sindaco Paolo Burani, ha conferito la cittadinanza onoraria ai minorenni stranieri nati in Italia e ha donato la Costituzione ai maggiorenni italiani residenti a Cavriago.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
