Allo schiuma-party per rubare Tre ragazzi inseguiti e arrestati
Castellarano: i ladri fermati dai carabinieri a Veggia dopo i furti di cellulari e collanine al Rockville Una ragazza derubata: «Erano a bordo pista e mi puntavano, a un tratto mi è sparito lo smartphone»
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CASTELLARANO. Si aggiravano come squali a bordo pista, puntavano la loro preda e quando questa si gettava nella schiuma per ballare colpivano. In un istante aprivano le borsette, sfilando i cellulari, o strappavano le collanine.
Tre ragazzi sono stati arrestati dopo una serie di furti commessi la scorsa notte durante uno schiuma-party al Rockville di Castellarano. A fermarli a Veggia, mentre fuggivano in auto, sono stati i carabinieri di Casalgrande dopo l’allarme lanciato da una ragazza di 20 anni di Marano, che li aveva inseguiti per un po’ con la sua auto.
In manette sono finiti Maicol Comastri, 20 anni, di Bibbiano; Leisle Alexander Oyarce, 18 anni, originario dell’Ecuador, anche lui residente a Bibbiano; Madhi Abuelfath, 20 anni, nato a Reggio Emilia e residente a San Polo.
Nella loro auto sono stati trovati dieci smartphone e due catenine d’oro.
Una 28enne di Castelnovo Monti racconta alla Gazzetta quello che è accaduto nel locale. «Poco dopo l’una una mia amica, subito dopo essere entrata nella schiuma, si è accorta che non aveva più il cellulare. Poi ho visto tre ragazzi che stavano ai bordi della pista e mi puntavano. A un certo punto ho aperto la mia borsetta, ho preso il cellulare e poi l’ho rimesso dentro. Sono entrata anche io nella schiuma e quei ragazzi me li sono trovati vicini. Solo dopo cinque-dieci minuti mi sono accorta che il mio Galaxy era stato rubato».
Una ragazza di Marano di 20 anni, accortasi del furto del suo cellulare, ha seguito i ladri fino all’esterno della discoteca e poi si è messa a tallonarli in auto. I fuggitivi hanno accelerato e hanno fatto perdere le loro tracce, ma non sono riusciti a farla franca. Infatti la modenese ha lanciato l’allarme ai carabinieri, fornendo il modello e la targa dell’auto. A Veggia i militari di Casalgrande hanno bloccato la vettura con i tre giovani a bordo.
Nel portafoglio del 20enne residente a San Polo sono state trovate due catenine d’oro con le maglie visibilmente rotte dallo strappo, una delle quali si è poi appurato era stata rubata a un 16enne. Le prime indagini hanno consentito di rintracciare i proprietari di tre smartphone e ora si lavora per trovare gli altri.
Su disposizione del pm Maria Rita Pantani i tre ragazzi sono stati arrestati e oggi compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida.
I militari invitano i giovani che hanno subito un furto nella discoteca a denunciarlo (un minorenne derubato non voleva raccontare quanto accaduto perché era andato a ballare senza dirlo ai genitori). (j.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tre ragazzi sono stati arrestati dopo una serie di furti commessi la scorsa notte durante uno schiuma-party al Rockville di Castellarano. A fermarli a Veggia, mentre fuggivano in auto, sono stati i carabinieri di Casalgrande dopo l’allarme lanciato da una ragazza di 20 anni di Marano, che li aveva inseguiti per un po’ con la sua auto.
In manette sono finiti Maicol Comastri, 20 anni, di Bibbiano; Leisle Alexander Oyarce, 18 anni, originario dell’Ecuador, anche lui residente a Bibbiano; Madhi Abuelfath, 20 anni, nato a Reggio Emilia e residente a San Polo.
Nella loro auto sono stati trovati dieci smartphone e due catenine d’oro.
Una 28enne di Castelnovo Monti racconta alla Gazzetta quello che è accaduto nel locale. «Poco dopo l’una una mia amica, subito dopo essere entrata nella schiuma, si è accorta che non aveva più il cellulare. Poi ho visto tre ragazzi che stavano ai bordi della pista e mi puntavano. A un certo punto ho aperto la mia borsetta, ho preso il cellulare e poi l’ho rimesso dentro. Sono entrata anche io nella schiuma e quei ragazzi me li sono trovati vicini. Solo dopo cinque-dieci minuti mi sono accorta che il mio Galaxy era stato rubato».
Una ragazza di Marano di 20 anni, accortasi del furto del suo cellulare, ha seguito i ladri fino all’esterno della discoteca e poi si è messa a tallonarli in auto. I fuggitivi hanno accelerato e hanno fatto perdere le loro tracce, ma non sono riusciti a farla franca. Infatti la modenese ha lanciato l’allarme ai carabinieri, fornendo il modello e la targa dell’auto. A Veggia i militari di Casalgrande hanno bloccato la vettura con i tre giovani a bordo.
Nel portafoglio del 20enne residente a San Polo sono state trovate due catenine d’oro con le maglie visibilmente rotte dallo strappo, una delle quali si è poi appurato era stata rubata a un 16enne. Le prime indagini hanno consentito di rintracciare i proprietari di tre smartphone e ora si lavora per trovare gli altri.
Su disposizione del pm Maria Rita Pantani i tre ragazzi sono stati arrestati e oggi compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida.
I militari invitano i giovani che hanno subito un furto nella discoteca a denunciarlo (un minorenne derubato non voleva raccontare quanto accaduto perché era andato a ballare senza dirlo ai genitori). (j.d.p.)
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