«Copriamo la spesa con i dividendi Iren»
TOANO. «L’unica soluzione per Poiatica? Per noi era e rimane la copertura con la sola argilla. E le spese si possono coprire con i dividendi Iren ai Comuni reggiani». Non cambia idea il Pd di Toano....
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TOANO. «L’unica soluzione per Poiatica? Per noi era e rimane la copertura con la sola argilla. E le spese si possono coprire con i dividendi Iren ai Comuni reggiani». Non cambia idea il Pd di Toano. Il segretario del circolo, l’ex sindaco Michele Lombardi, ricorda che tesserati del circolo hanno anno preso parte alla riunione con Montanari per parlare dello studio universitario. «Per il nostro circolo l'unica plausibile e accettabile è quella di "tombare" il buco esistente utilizzando solo argilla, che tra l'altro è reperibile, in buona parte, in loco». È invece bollata come «pericolosa» la strada che porta «al conferimento di nuovi rifiuti: sia per la quantità enorme (si parla di centinaia di migliaia di tonnellate), sia perché il sito di Poiatica ha dato a sufficienza, in questi 20 anni. Conferire nuovi rifiuti significherebbe pregiudicare ulteriormente la tenuta ambientale». La chiusura però ha costi molto elevati, e ora di discute di chi dovrà farsene carico. Per il Pd «il problema non sussiste, Iren eroga annualmente (quest'anno ben 11 milioni di euro) utili ai Comuni della Provincia di Reggio Emilia. Bene, noi chiediamo che questi utili (probabilmente basterebbero quelli di un solo anno) siano destinati a sostenere i costi del tombamento con sola argilla». Ma vanno convinti gli enti per cui i fondi di Iren sono preziosi.
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