Getta giù il rivale da tre metri d’altezza
di Enrico Lorenzo Tidona
Due stranieri si prendono a pugni nel parcheggio della Coop: uno spinge l’altro dal parapetto che dà sulla rampa
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REGGIO EMILIA. Sono grossi, arrabbiati e si prendono a pugni e testate. Poi si legano, come due pugili stanchi in mezzo al ring. Solo che non si trovano in una palestra ma in pieno giorno e nel bel mezzo del parcheggio della Coop di via Sani, già teatro di spaccio e violenze nonostante gli sforzi compiuti dalle istituzioni per strappare quel lembo di città al degrado.
LE SPINTA TRA LE URLA. L’apice è stato raggiunto mercoledì pomeriggio alle 18, immortalato in un video girato da un vigilante della Coop (che potete guardare anche sul sito della Gazzetta), nel quale è documentata una lite tra due cittadini stranieri che se le danno di santa ragione. Il motivo della zuffa, portata a segno a pugni chiusi e senza esclusione di colpi, resta per ora un mistero ma l’aggressione ha un epilogo terrificante agli occhi dei malcapitati spettatori: uno dei due contendenti getta l’altro giù dal muretto dietro il quale c’è la rampa del parcheggio che si sviluppa sotto il supermercato. Si vede la spinta, le scarpe arancioni che si alzano al cielo e poi le urla. Un volo di circa tre metri, avvenuto fra le grida dei passanti, testimoni della terribile scena, che fortunatamente non è finita in tragedia. L’uomo spinto al di là del parapetto è uscito con le sue gambe, dileguandosi a piedi. Non è dato sapere quali siano le sue condizioni, se sia rimasto ferito o sia fortunosamente illeso nonostante la caduta di schiena, perché le ricerche delle forze dell’ordine sono state infruttuose.
LA PAURA DELLA GENTE. I due uomini erano spariti. A rimanere lì, intimoriti e con gli occhi sbarrati, c’erano i passanti: clienti della Coop, residenti, i vigilantes del supermercato, che spesso hanno a che fare con episodi violenti. Quello di mercoledì ha avuto un epilogo impressionante.
Tutto inizia con i due uomini corpulenti che si rincorrono nel parcheggio, dall’entrata della Coop fino al limitare del parcheggio. Poi la rissa: un uomo con la maglia verde e le scarpe arancioni riesce ad acciuffare l’avversario. Il primo sembra avere la meglio sul secondo: lo tiene stretto, gli sferra un paio di pugni ma l’altro tenta di tenerlo a distanza e schiva i colpi abbassando il capo. Non riuscendo ad andare pienamente a segno con il destro, l’uomo con la maglia verde comincia a infierire con delle sonore testate contro il capo dell’avversario. Intanto la gente comincia a chiamare le forze dell’ordine: nessuno li ferma visto il grado di violenza e la stazza dei due. Lo sforzo compiuto inizialmente nel pestaggio brucia tutte le energie dell’uomo con le scarpe arancioni. L’avversario riesce infatti a ribaltare la situazione e lo spinge verso il muretto del parcheggio, che funge da solido parapetto. Dietro, infatti, c’è il salto: un balzo di circa tre metri, che distanziano l’apice del muretto dalla rampa che proprio lì compie la curva che accompagna le auto all’entra del parcheggio sotterraneo. La gente continua a guardare, tenendosi a distanza. Altri stranieri in bicicletta e a piedi si fanno avanti e gironzolano attorno ai due che si picchiano. In pochi secondi si sfiora la tragedia: l’uomo con le scarpe arancioni si gira e viene stretto dall’avversario al muretto: viene preso su di peso, per le gambe, e viene poi spinto giù. L’avversario poi si accuccia, si toglie la maglia, si rialza e se ne va via, a torso nudo.
I PRECEDENTI. Via Sani e il parcheggio comunale davanti alla Coop non sono certo nuovi a certi episodi. Venti giorni fa una donna pizzicata a rubare si è ferita con una bottiglia, facendo intervenire polizia e 118. Una settimana prima i vigilantes della Coop erano stati minacciati con una bottiglia da un uomo ubriaco, episodio del tutto simile ad un altro avvenuto pochi giorni prima.
GUARDA IL VIDEO
E COMMENTAwww.gazzettadireggio.it
LE SPINTA TRA LE URLA. L’apice è stato raggiunto mercoledì pomeriggio alle 18, immortalato in un video girato da un vigilante della Coop (che potete guardare anche sul sito della Gazzetta), nel quale è documentata una lite tra due cittadini stranieri che se le danno di santa ragione. Il motivo della zuffa, portata a segno a pugni chiusi e senza esclusione di colpi, resta per ora un mistero ma l’aggressione ha un epilogo terrificante agli occhi dei malcapitati spettatori: uno dei due contendenti getta l’altro giù dal muretto dietro il quale c’è la rampa del parcheggio che si sviluppa sotto il supermercato. Si vede la spinta, le scarpe arancioni che si alzano al cielo e poi le urla. Un volo di circa tre metri, avvenuto fra le grida dei passanti, testimoni della terribile scena, che fortunatamente non è finita in tragedia. L’uomo spinto al di là del parapetto è uscito con le sue gambe, dileguandosi a piedi. Non è dato sapere quali siano le sue condizioni, se sia rimasto ferito o sia fortunosamente illeso nonostante la caduta di schiena, perché le ricerche delle forze dell’ordine sono state infruttuose.
LA PAURA DELLA GENTE. I due uomini erano spariti. A rimanere lì, intimoriti e con gli occhi sbarrati, c’erano i passanti: clienti della Coop, residenti, i vigilantes del supermercato, che spesso hanno a che fare con episodi violenti. Quello di mercoledì ha avuto un epilogo impressionante.
Tutto inizia con i due uomini corpulenti che si rincorrono nel parcheggio, dall’entrata della Coop fino al limitare del parcheggio. Poi la rissa: un uomo con la maglia verde e le scarpe arancioni riesce ad acciuffare l’avversario. Il primo sembra avere la meglio sul secondo: lo tiene stretto, gli sferra un paio di pugni ma l’altro tenta di tenerlo a distanza e schiva i colpi abbassando il capo. Non riuscendo ad andare pienamente a segno con il destro, l’uomo con la maglia verde comincia a infierire con delle sonore testate contro il capo dell’avversario. Intanto la gente comincia a chiamare le forze dell’ordine: nessuno li ferma visto il grado di violenza e la stazza dei due. Lo sforzo compiuto inizialmente nel pestaggio brucia tutte le energie dell’uomo con le scarpe arancioni. L’avversario riesce infatti a ribaltare la situazione e lo spinge verso il muretto del parcheggio, che funge da solido parapetto. Dietro, infatti, c’è il salto: un balzo di circa tre metri, che distanziano l’apice del muretto dalla rampa che proprio lì compie la curva che accompagna le auto all’entra del parcheggio sotterraneo. La gente continua a guardare, tenendosi a distanza. Altri stranieri in bicicletta e a piedi si fanno avanti e gironzolano attorno ai due che si picchiano. In pochi secondi si sfiora la tragedia: l’uomo con le scarpe arancioni si gira e viene stretto dall’avversario al muretto: viene preso su di peso, per le gambe, e viene poi spinto giù. L’avversario poi si accuccia, si toglie la maglia, si rialza e se ne va via, a torso nudo.
I PRECEDENTI. Via Sani e il parcheggio comunale davanti alla Coop non sono certo nuovi a certi episodi. Venti giorni fa una donna pizzicata a rubare si è ferita con una bottiglia, facendo intervenire polizia e 118. Una settimana prima i vigilantes della Coop erano stati minacciati con una bottiglia da un uomo ubriaco, episodio del tutto simile ad un altro avvenuto pochi giorni prima.
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