Gazzetta di Reggio

Reggio

zona stazione

Rissa a Reggio Emilia: getta il rivale nella rampa del parcheggio

Enrico Lorenzo Tidona
Rissa a Reggio Emilia: getta il rivale nella rampa del parcheggio

Due stranieri si prendono a pugni nel parcheggio della Coop di via Sani: uno spinge l’altro dal parapetto facendolo volare da tre metri d'altezza

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15435442:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/rissa-a-reggio-emilia-getta-il-rivale-giu-dalla-rampa-del-parcheggio/76570/76980]]

REGGIO EMILIA  Sono grossi, arrabbiati e si prendono a pugni e testate. Poi si legano, come due pugili stanchi in mezzo al ring. Solo che non si trovano in una palestra ma in pieno giorno e nel bel mezzo del parcheggio della Coop di via Sani, già teatro di spaccio e violenze nonostante gli sforzi compiuti dalle istituzioni per strappare quel lembo di città al degrado.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15431409:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15431409:1652275872/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

LA SPINTA TRA LE URLA. L’apice è stato raggiunto mercoledì pomeriggio alle 18, immortalato in un video girato da un vigilante della Coop (che potete guardare anche sul sito della Gazzetta), nel quale è documentata una lite tra due cittadini stranieri che se le danno di santa ragione.

Il motivo della zuffa, portata a segno a pugni chiusi e senza esclusione di colpi, resta per ora un mistero ma l’aggressione ha un epilogo terrificante agli occhi dei malcapitati spettatori: uno dei due contendenti getta l’altro giù dal muretto dietro il quale c’è la rampa del parcheggio che si sviluppa sotto il supermercato.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15435469:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15435469:1652275872/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Si vede la spinta, le scarpe arancioni che si alzano al cielo e poi le urla. Un volo di circa tre metri, avvenuto fra le grida dei passanti, testimoni della terribile scena, che fortunatamente non è finita in tragedia. L’uomo spinto al di là del parapetto è uscito con le sue gambe, dileguandosi a piedi. Non è dato sapere quali siano le sue condizioni, se sia rimasto ferito o sia fortunosamente illeso nonostante la caduta di schiena, perché le ricerche delle forze dell’ordine sono state infruttuose.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15431410:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15431410:1652275872/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

LA PAURA DELLA GENTE. I due uomini erano spariti. A rimanere lì, intimoriti e con gli occhi sbarrati, c’erano i passanti: clienti della Coop, residenti, i vigilantes del supermercato, che spesso hanno a che fare con episodi violenti. Quello di mercoledì ha avuto un epilogo impressionante.

Tutto inizia con i due uomini corpulenti che si rincorrono nel parcheggio, dall’entrata della Coop fino al limitare del parcheggio. Poi la rissa: un uomo con la maglia verde e le scarpe arancioni riesce ad acciuffare l’avversario. Il primo sembra avere la meglio sul secondo: lo tiene stretto, gli sferra un paio di pugni ma l’altro tenta di tenerlo a distanza e schiva i colpi abbassando il capo.

Non riuscendo ad andare pienamente a segno con il destro, l’uomo con la maglia verde comincia a infierire con delle sonore testate contro il capo dell’avversario. Intanto la gente comincia a chiamare le forze dell’ordine: nessuno li ferma visto il grado di violenza e la stazza dei due. Lo sforzo compiuto inizialmente nel pestaggio brucia tutte le energie dell’uomo con le scarpe arancioni.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15431406:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.15431406:1652275872/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’avversario riesce infatti a ribaltare la situazione e lo spinge verso il muretto del parcheggio, che funge da solido parapetto. Dietro, infatti, c’è il salto: un balzo di circa tre metri, che distanziano l’apice del muretto dalla rampa che proprio lì compie la curva che accompagna le auto all’entra del parcheggio sotterraneo. La gente continua a guardare, tenendosi a distanza. Altri stranieri in bicicletta e a piedi si fanno avanti e gironzolano attorno ai due che si picchiano. In pochi secondi si sfiora la tragedia: l’uomo con le scarpe arancioni si gira e viene stretto dall’avversario al muretto: viene preso su di peso, per le gambe, e viene poi spinto giù. L’avversario poi si accuccia, si toglie la maglia, si rialza e se ne va via, a torso nudo.

I PRECEDENTI. Via Sani e il parcheggio comunale davanti alla Coop non sono certo nuovi a certi episodi. Venti giorni fa una donna pizzicata a rubare si è ferita con una bottiglia, facendo intervenire polizia e 118. Una settimana prima i vigilantes della Coop erano stati minacciati con una bottiglia da un uomo ubriaco, episodio del tutto simile ad un altro avvenuto pochi giorni prima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google