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Scuole, si salva solo Quattro Castella 

di Ambra Prati
Scuole, si salva solo Quattro Castella 

Quattro su sei in regola nel paese matildico. Nessun edificio sicuro negli altri Comuni, tranne Montecchio e Bibbiano

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VAL D’ENZA. Sicurezza sismica delle scuole: secondo i dati del Miur (ministero dell’istruzione, università e ricerca) in Val d’Enza sono poche le scuole a norma. A Quattro Castella la situazione migliore: quattro edifici su sei sono a norma. A Bibbiano ce n’è una su tre, a Montecchio una su cinque. Nessun plesso sicuro per gli altri 5 Comuni della Val d’Enza.
I dati del Miur sono stati analizzati dall’Espresso, che a livello nazionale fotografa un quadro fosco, in cui le strutture sicure costituiscono l’eccezione anziché la regola: 9 istituti su 10 non sono antisismici (44.486 scuole su un totale di 50.804 censite), 2.700 scuole italiane si trovano in zone a elevato rischio di terremoto, gli immobili sono obsoleti (oltre 8mila scuole sono state costruite più di 50 anni fa).
In Val d’Enza il tema ha tenuto banco negli ultimi tempi con proteste nate in vari paesi. I dati del Miur si riferiscono all’anno scolastico 2015 e quindi non sono aggiornatissimi.
Prima per sicurezza sismica è Quattro Castella. «Pur essendo indagini da prendere con le pinze, è un dato positivo che ci fa molto piacere: dà atto di un lavoro sulla sicurezza sismica partito ormai dieci anni fa – commenta il sindaco Andrea Tagliavini –. In questo elenco non c’è l’asilo nido di Quattro Castella “L’Elefantino”, ristrutturato di recente. Si individua la scuola media “Balletti” come uno degli edifici da migliorare: confidiamo entro l’anno di avere il via libera per la quota di fondi Bei (l’altra quota del Comune è già disponibile), se così sarà potremo realizzare i lavori l’estate 2018, in modo da completare tutti i cicli scolastici presenti nel nostro Comune. Per quanto riguarda la materna “L’Albero delle Farfalle” di Montecavolo in realtà la verifica antisismica ha dato esito positivo: non presenta elementi di pericolosità. Ciononostante, nella pausa estiva sostituiremo le controsoffittature».
Sorprende invece che per il Miur non esistano scuole antisismiche a Montecchio, che ha appena costruito un edificio nuovo. «Manca la scuola media Zannoni – spiega il sindaco Paolo Colli –. Due plessi adiacenti ma staccati. Evidentemente il ministero ha considerato solo quello vecchio. Anche perché quello nuovo, costato 2.5 milioni e in massima classe antisismica, dev’essere ancora finito all’interno. Mentre la Zannoni, già esistente, la stiamo riqualificando con fondi Bei. Per noi la sicurezza scolastica è una priorità e lo abbiamo dimostrato».
A Bibbiano è sicura la scuola d’infanzia comunale. «La Allende è storica, quest’anno festeggia i 40 anni e risulta a posto – spiega il sindaco Andrea Carletti –. Sulla media Alighieri quest’estate sarà eseguito il primo stralcio dei lavori di miglioramento sismico, con risorse comunali grazie agli spazi finanziari concessi da Renzi: 300mila euro. Il prossimo stralcio (tra scuola e palestra) l’anno prossimo, per un totale di oltre 700 mila euro. Non compare però il polo educativo di Barco, costruito nel 2008, con nido e scuola d’infanzia ».
I fondi Bei ai quali i sindaci si riferiscono sono una partita diversa, ma connessa. Il fondo unico Bei riguarda in generale l’edilizia scolastica, ma nella graduatoria per intercettare il canale finanziario statale riapertosi, la Provincia di Reggio (che passa l’elenco alla Regione) ha dato la precedenza proprio agli interventi antisismici: perciò quasi tutti i Comuni utilizzano quelle risorse per questo scopo. È di pochi giorni fa l’annuncio ufficioso, da parte della Regione, del rifinanziamento dei Bei per l’anno in corso e l’assicurazione che la graduatoria andrà ad esaurimento da qui al 2018, coprendo anche le richieste buone ultime. Pubblichiamo la classifica delle domande pervenute dagli otto Comuni; anzi sette, poiché Campegine non ha presentato nessuna richiesta. Da notare che, quando la scuola e la cifra vengono ripetute uguali su anni diversi, si tratta della stessa domanda che “risale” e guadagna posizioni man mano che la classifica viene aggiornata.
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