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Sostegno da 36 Comuni reggiani 

Sostegno da 36 Comuni reggiani 

Costa, segretario Pd: «Diritti civili banco di prova della democrazia»

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REGGIO EMILIA. Sostegno da 36 Comuni reggiani. E anche la politica dei partiti scende oggi in piazza per i diritti Lgbti. Al REmilia Pride si celebra una ri-unione di fatto. Partecipano al maxi-evento, infatti, sia il Pd sia i rappresentanti di “Possibile”, la corrente di Pippo Civati staccatasi proprio dal Pd.
«I diritti civili rappresentano il vero banco di prova di una democrazia matura», afferma Andrea Costa. Il segretario provinciale Dem sottolinea che la scelta di Reggio come sede è significativa. «Non è un caso che il primo riconoscimento legale per l’unione di una coppia omosessuale sia avvenuto in Sala Tricolore – spiega – perché a Reggio c’è una lunga storia di lotta per i diritti che ora trova un nuovo capitolo. È importante che il Pd mantenga questo tema al centro dell’agenda politica nazionale». Frasi che ricalcano quelle pronunciate dal sottosegretario di Stato, Maria Elena Boschi, proprio a Reggio il 17 maggio scorso.
«Non possiamo che dare tutto il nostro sostegno a una battaglia che fa parte anche delle nostre rivendicazioni come partito politico – replica in tal senso Antonio Casella, un portavoce dei “civatiani” reggiani – e alla bellissima festa con cui le si dà voce». Attesa la presenza dell’europarlamentare Elly Schlein. «Per trovare visioni così retrograde non bisogna andare lontano – attacca Schlein – a Reggio qualcuno ha pensato di organizzare una processione di riparazione. È a quest'odio ed intolleranza che bisogna riparare, non certo all'amore libero ed eguale». (g.f.)

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