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Batte la testa nella piscina ora è in prognosi riservata 

Batte la testa nella piscina ora è in prognosi riservata 

Montecchio, l’incidente nel giardino di casa durante il compleanno del figlio Il 35enne Baldassare Mannone lotta tra la vita e la morte al Maggiore di Parma

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MONTECCHIO. È caduto nella piscina di casa battendo violentemente la testa, e ora si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, in prognosi riservata. Baldassarre Mannone, 35enne di Montecchio, da venerdì sera lotta tra la vita e la morte. Le sue condizioni sono serie ma stazionarie.
Una giornata di festa si è trasformata in un autentico incubo: Mannone stava infatti festeggiando il compleanno del figlio e per l’occasione, visto il grande caldo degli ultimi giorni, aveva inaugurato la piscina da giardino fuori terra della propria abitazione. Conosceva bene la vasca, che da anni accompagnava i momenti di relax estivi della sua famiglia. Eppure proprio da quella si è visto tradito.
Per cause non ancora chiare, forse per essere scivolato o forse per un tuffo mal calcolato, il 35enne montecchiese ha sbattuto con violenza la testa sul fondo della piscina, riportando un trauma cranico tale da fargli perdere i sensi. Non aveva alcuna possibilità che il colpo fosse attutito, perché piscine di questo tipo sono appoggiate direttamente sul suolo e non hanno quello strato “cuscinetto” – seppure sottile – delle piscine gonfiabili.
All’interno della vasca c’era circa un metro d’acqua, ma anche questo non è stato sufficiente per frenare il colpo.
Baldassarre Mannone è stato soccorso dalla Croce Arancione e dell’automedica dell’ospedale Franchini di Montecchio, prima di essere trasportato al Maggiore di Parma, dove lotta per sopravvivere. (m.c.)

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