la polemica
«Ma scusate il sagrato esattamente quale sarebbe? Che ci sono sopra di brutto. Le regole son regole». Alle 11.10 circa Alberto Nicolini commenta così su Facebook la scena ripresa nella foto a...
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«Ma scusate il sagrato esattamente quale sarebbe? Che ci sono sopra di brutto. Le regole son regole». Alle 11.10 circa Alberto Nicolini commenta così su Facebook la scena ripresa nella foto a sinistra. Il presidente di Arcigay Gioconda è distante una ventina di metri dalla “Processione di riparazione” contro il REmilia Pride, il maxi-evento che ha contribuito a portare nella città del Tricolore.
Un commento a cui si aggiungono presto tanti altri. C’è chi sceglie la strada del sarcasmo. Andrea Tarroni, per esempio, scrive che i manifestanti «sono un’infinità. Almeno una quindicina».
Il confronto con il REmilia Pride è imponente, ma non è quanto interessa agli organizzatori dell’evento del mattino. «Saremmo stati contenti anche se fossimo stati in venti», commenta soddisfatto al termine Cristiano Lugli, esponente del Comitato Beata Giovanna Scopelli.
Un commento a cui si aggiungono presto tanti altri. C’è chi sceglie la strada del sarcasmo. Andrea Tarroni, per esempio, scrive che i manifestanti «sono un’infinità. Almeno una quindicina».
Il confronto con il REmilia Pride è imponente, ma non è quanto interessa agli organizzatori dell’evento del mattino. «Saremmo stati contenti anche se fossimo stati in venti», commenta soddisfatto al termine Cristiano Lugli, esponente del Comitato Beata Giovanna Scopelli.
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