Poste
Nuova responsabile in via Piccard
Luciana Gambara sarà a capo del centro di recapito reggiano
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA . Luciana Gambara è la nuova responsabile del centro di recapito di Reggio Emilia. Laureata in Pedagogia, lavora in Azienda dal 1992 e ha al suo attivo una notevole esperienza nel settore dei servizi postali, avendo ricoperto varie mansioni di responsabilità fra le quali la direzione dei centri di recapito di Guastalla e Piacenza. Nel nuovo incarico guiderà l’attività di 145 addetti, fra portalettere e personale per le lavorazioni interne. Con una flotta composta da 8 “Free Duck” (quadricicli elettrici), 26 autoveicoli e 54 motomezzi, il Centro di Distribuzione di Reggio provvede alla consegna della corrispondenza a oltre 36.800 numeri civici, cui corrispondono oltre 78.000 famiglie e oltre 9.400 tra esercizi commerciali e imprese, in un territorio suddiviso in 64 zone di recapito.
«È fondamentale per noi avere un dialogo e con cittadini, amministrazioni e aziende che serviamo – afferma la nuova responsabile – attraverso cui sviluppare rapporti per fornire nuovi servizi». I portalettere di via Piccard sono tutti dotati di palmare e pos, quindi in grado di accettare bollettini di pagamento, fare ricariche Postemobile e Postepay, accettare Raccomandate (anche con avviso di ricevimento) destinate a tutto il territorio nazionale. Dopo l’acquisizione dei dati per la validazione con il palmare, si procede al pagamento inserendo . La figura del “postino telematico” riveste anche un ruolo sociale poiché il servizio offerto mira ad andare incontro alle fasce di cittadini più “deboli” (ultrasettantenni, portatori di disabilità, donne in stato di gravidanza o con bambini di due anni), i quali senza uscire di casa possono avere a disposizione un piccolo ufficio postale a domicilio.
«È fondamentale per noi avere un dialogo e con cittadini, amministrazioni e aziende che serviamo – afferma la nuova responsabile – attraverso cui sviluppare rapporti per fornire nuovi servizi». I portalettere di via Piccard sono tutti dotati di palmare e pos, quindi in grado di accettare bollettini di pagamento, fare ricariche Postemobile e Postepay, accettare Raccomandate (anche con avviso di ricevimento) destinate a tutto il territorio nazionale. Dopo l’acquisizione dei dati per la validazione con il palmare, si procede al pagamento inserendo . La figura del “postino telematico” riveste anche un ruolo sociale poiché il servizio offerto mira ad andare incontro alle fasce di cittadini più “deboli” (ultrasettantenni, portatori di disabilità, donne in stato di gravidanza o con bambini di due anni), i quali senza uscire di casa possono avere a disposizione un piccolo ufficio postale a domicilio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
