Carabinieri in festa, il comandante reggiano: "Denunciare sempre i reati"
Alla Cavallerizza la festa per i 203 anni di vita del corpo, premiati i militari che si sono distinti nelle operazioni di servizio
REGGIO EMILIA. I carabinieri reggiani hanno festeggiato il 203° anniversario della fondazione del corpo. La manifestazione si è svolta al Teatro Cavallerizza di Reggio.
Nel suo discorso il comandante provinciale, colonnello Antonino Buda, ha ricordato che “ogni delitto e ogni possibile minaccia alla collettività debbano sempre costituire oggetto di segnalazione alle forze dell’ordine ed alla magistratura. Tacere o subire rappresentano, infatti, un prezzo insostenibile per la piena libertà dell’individuo”.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.15446589:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/06/05/fotogalleria/i-carabinieri-festeggiano-203-anni-di-vita-del-corpo-le-foto-della-cerimonia-1.15446589]]
L’ufficiale ha poi parlato del crescente coinvolgimento dei cittadini nelle tematiche relative alla sicurezza. “Nell’ottica di soddisfare i primari bisogni dei cittadini, nonché di alleviare le sofferenze delle vittime dei reati, soprattutto, predatori, qualche tempo fa ho suggerito alla Prefettura che, d’intesa con le amministrazioni comunali interessate, venissero introdotti i protocolli per il controllo di vicinato. Tale controllo, se correttamente applicato con il consapevole e responsabile coinvolgimento della cittadinanza onesta, amplierà quel sistema di sicurezza, partecipata ed integrata, teso a migliorare ulteriormente la vivibilità e la qualità del territorio reggiano”.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i militari che si sono distinti nelle operazioni di servizio e sono state consegnate borse di studio ai figli dei militari.
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