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Minaccia la moglie con un coltello 

Minaccia la moglie con un coltello 

Casalgrande, marito 40enne impugna l’arma dopo una lite per le sigarette: fermato dai carabinieri chiamati dal figlio

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CASALGRANDE. Lui ha chiesto al figlio minorenne di andare a prendergli le sigarette in macchina. Lei ha detto al ragazzo di non andarci perché teme che, prima o poi, anche lui cominci a fumare. La presa di posizione ha però fatto andare su tutte le furie il marito che, dopo aver distrutto i suppellettili presenti in cucina, ha impugnato un coltellaccio e ha minacciato la moglie di tagliarli la testa. Il figlio ha però chiamato i carabinieri di Casalgrande che hanno denunciato l’operaio 40enne per il reato di minaccia e messo in contatto la vittima con un centro antiviolenza sulle donne.
Un’assurda vicenda che racconta l’ennesimo episodio di violenza in famiglia avvenuto nel reggiano dove l’anno scorso i carabinieri hanno effettuato 1.800 interventi, vale a dire 5 ogni giorno, per liti in familia. Spesso i litigi nascono da discussioni banali come quella tra i due coniugi di Casalgrande. Quel «è il caso che nostro figlio stia lontano dalle sigarette, potrebbe iniziare a fumare» pronunciato dalla moglie è stato sufficiente per accendere gli animi. Una lite stupida per motivi altrettanto stupidi, capace però di scatenare la rabbia del marito che già in passato aveva aggredito e minacciato la consorte.
Nonostante la presenza del figlio minorenne, il marito è passato dalle parole ai fatti e ha sfogato la sua ira prima sui suppellettili presenti in cucina poi sulla moglie minacciandola con un coltello da cucina. Le urla della donna lo hanno fermato: l’uomo ha gettato a terra l’arma ed è uscito sul balcone continuando a insultare la donna. Ed è proprio sul terrazzo che è stato trovato dai carabinieri arrivati nella casa della lite grazie alla chiamata del figlio della coppia.
Dopo essere stato portato in caserma, il 40enne si è dichiarato pentito. Consapevole che sarebbe stato inopportuno vivere nell’abitazione di famiglia ha deciso di andarsene e cercare ospitalità da alcuni parenti. I carabinieri intanto hanno sequestrato il coltello e lo hanno denunciato l’uomo alla procura della Repubblica di Reggio. La donna, invece, è ora assistita da un centro antiviolenze dove potrà essere consigliata sui passi da fare per evitare il marito violento.(g.b.)
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