Gazzetta di Reggio

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Cento chilometri per beneficenza 

di Aldo Spadoni
Cento chilometri per beneficenza 

Correggio: Bigliardi alla ultramaratona del Passatore per un asilo terremotato

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CORREGGIO. Il correggese Andrea Bigliardi è stato uno dei coraggiosi ultramaratoneti che hanno portato a termine l'impegnativa "100 chilometri del Passatore"gara internazionale che parte da Firenze e termina a Faenza. Alla 45ª edizione hanno partecipato circa 2.900 persone. Per Bigliardi, oltre ad essere un importante impegno dal punto di vista sportivo, è stata anche l'occasione per raccogliere fondi a scopo benefico.
«La partecipazione a questa manifestazione sportiva, che per me ha richiesto circa sette mesi di allenamento e qualche dolore fisico, è nata da una scommessa con una amica che mi ha coinvolto», aferma Andrea Bigliardi.
«Ho quindi accettato la "sfida". Tuttavia, visto che la corsa a piedi non mi è mai piaciuta, ho voluto cercare di darvi un taglio etico: volevo far sì che questa cosa potesse essere utile per raccogliere dei fondi da dare in beneficenza. La gara in sé, come anche l'aspetto agonistico, il tempo finale e la classifica, sono gli aspetti che meno mi interessano. Quello che mi sembra importante dire – prosegue Bigliardi – è che l'agonismo non è sicuramente un fatto prioritario; quello che conta è solo il puro piacere di misurarsi con se stessi, cercando di fare qualcosa di utile per altre persone».
«Visto il blasone della manifestazione e lo scopo dell'evento, non ho faticato a coinvolgere quattro sponsor, e grazie al loro aiuto devolveremo l'intera somma a Fondazione Onlus Prosolidar, che si occupa della ricostruzione di un asilo nei paesi colpiti dal terremoto del centro Italia. Ci tengo quindi a ringraziare Magnet Over Bros, Ufit, FisioPro Correggio e Top Fitness che hanno aderito all'iniziativa e, soprattutto, tutti quelli che mi hanno sostenuto ed incoraggiato, in particolare mia moglie Veronica».
La 100 chilometri del Passatore è una competizione podistica che si svolge annualmente nell'ultimo sabato di maggio con partenza da Firenze e arrivo a Faenza. La gara, che si è svolta per la prima volta nel 1973, è intitolata al Passatore, popolare figura della storia e del folclore romagnolo.

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