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Multisala Novecento al via i lavori di ristrutturazione 

Multisala Novecento al via i lavori di ristrutturazione 

Cavriago: intervento lungo due mesi, spesa di 430mila euro Pagheranno la coop dei gestori e la Regione, più un mutuo

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CAVRIAGO. Il Multisala Novecento si rifà il look. In tempi di certo non facili per le sale cinematografiche, il cinema teatro di Cavriago decide di fare una scelta controcorrente. «Occorre rinnovare, guardare avanti, cercare di rispondere alle nuove esigenze degli spettatori. Crediamo che questa sia la ricetta giusta per dare un futuro al cinema e al teatro». Ad annunciarlo è Vincenzo Delmonte, del consiglio di amministrazione della Cooperativa Novecento, che da 20 anni gestisce la multisala di via del Cristo e che ha visto prorogarsi la gestione dell’immobile, di proprietà del Comune, fino al 2034.
«Un rinnovo della concessione che ci ha portato a farci alcune domande: cosa possiamo fare per migliorare il Novecento? C’è qualcosa da sistemare?»
Tenendo conto dei problemi piccoli e grandi riscontrati dal ’97 ad oggi, il consiglio di amministrazione, assieme ai tanti volontari, ha individuato una serie di miglioramenti da realizzare.
SALA ROSSA. «In particolare – spiega Delmonte – si procederà alla sostituzione delle poltrone della sala rossa; sarà rifatta la pavimentazione e saranno distanziate ulteriormente le file delle poltrone». I posti in questo modo diventeranno 253 (anziché 323). «Una scelta fatta perché abbiamo constatato che, su 440 proiezioni l’anno, solo sei volte ci sono stati più di 250 spettatori. Senza contare che, ormai, la maggior parte delle sale cinematografiche conta meno di 200 posti per garantire più spazio tra una fila e l’altra, quindi un maggiore confort. «E, visto che i posti centrali sono quelli più richiesti, le poltrone saranno posizionate anche al centro, dove ora si trova il corridoio».
Si procederà poi alla sostituzione delle casse acustiche con altre di ultima generazione per migliorare il sonoro, e sarà realizzata una cabina di regia in fondo alla sala per gli spettacoli teatrali.
DIVERSAMENTE ABILI. «Anche se rispettiamo tutti i parametri di legge, intendiamo migliorare la fruibilità per le persone diversamente abili, specialmente se in carrozzina, tramite quattro interventi: realizzeremo due rampe di accesso su via Del Cristo; l’ascensore sarà fatto arrivare fino alla sommità della sala verde, in modo che chi è in carrozzina possa vedere il film non solo nella prima fila laterale (come avviene ora e nella maggior parte dei cinema), ma anche nella parte superiore, con una visuale migliore. Sarà eliminato il gradino nell’atrio al piano terra e saranno installati degli impianti per audiolesi in entrambe le sale per far sentire meglio i film. Sono pochissime le sale cinematografiche dotate di questo impianto».
OPERE D’ARTE IN MOSTRA. L’atrio al primo piano sarà trasformato in una sala mostre. «Diventerà di fatto la vetrina dell’Artoteca, il servizio di prestito gratuito di opere d’arte del Multiplo di Cavriago – spiega Delmonte –. Saranno quindi esposti gli ultimi quadri acquisiti dal centro culturale».
ENERGIA, ATRI E BAGNI. Un occhio di riguardo è stato dato al risparmio energetico. «Tutti i punti luce, in totale duecento, passeranno, a led con un risparmio del 77% di energia elettrica». Infine, sarà fatto un restyling profondo degli atri al piano terra e al primo piano, e dei bagni, che verranno completamente rifatti, in modo da renderli più in linea coi gusti moderni. Saranno riposizionati il bar e il guardaroba, e cambierà anche la biglietteria.
TEMPI E COSTI. I lavori, che saranno eseguiti da ditte locali, inizieranno il 15 giugno e termineranno a metà agosto, con un costo complessivo di 430 mila euro. «Saranno finanziati in parte con risorse della Cooperativa Novecento, in parte con un contributo della Regione Emilia Romagna e la restante cifra con un mutuo di 15 anni della Cooperativa Novecento con la banca, garantito da La Nuova Srl di Cavriago, disposta a ipotecare parte degli immobili di cui è proprietaria. Riteniamo che si tratti di un intervento ambizioso ma necessario per rispondere alle esigenze degli spettatori con uno sguardo proiettato al futuro. A fine agosto si terrà una festa di inaugurazione. Insomma – conclude Delmonte – la storia delle “formichine” cavriaghesi continua. Grazie anche alla loro laboriosità e ai loro risparmi questo intervento è possibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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