Rogo a Pieve, evacuate nove famiglie
In fiamme all’alba un quadro elettrico del civico 10. Due giovani vengono soccorsi in casa. L’allarme rientra dopo due ore
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REGGIO EMILIA. Il quadro elettrico va a fuoco. E un intero condominio viene evacuato all’alba. L'incendio è divampato ieri mattina al civico 10 di via Soglia, a Pieve Modolena. Tutto è partito dal seminterrato del palazzo, in cui era posto il dispositivo da cui sono partite le fiamme. Non è chiara al momento quale sia la causa precisa che ha fatto scattare la scintilla, innescando di conseguenza le fiamme. «Siamo stati svegliati da un odore acre di fumo – spiega un residente – e da piccoli scoppi. C’era un incendio, sembra causato da un cortocircuito. Il quadro elettrico ha preso fuoco e poi è bruciato tutto il resto. Nove famiglie sono state evacuate, ma sono poi rientrate nel giro di un paio d’ore. Non ci sono stati feriti, ma soltanto danni materiali».
Qualcuno degli abitanti dell'edificio ha avvertito il fumo e ha chiamato i vigili del fuoco. Erano circa le 5.30. Giunti sul posto con due loro mezzi, i pompieri hanno lottato sia contro le fiamme sia contro il fumo. Nel secondo caso, hanno potuto utilizzare un particolare aspiratore per evitare che i vapori continuassero a salire. Intanto, tutti i condomini erano ormai svegli, ma non tutti avevano lasciato i loro appartamenti. Una coppia di giovani, infatti, era ancora rimasta al terzo piano. I vigili del fuoco li hanno aiutati a scendere grazie all'utilizzo di un'autoscala.
I condomini hanno osservato dalla strada le operazioni in corso, che si sono prolungate fino alle 7.30. Nessuno è stato ferito o intossicato dai fumi. I residenti hanno potuto contare sul supporto della polizia, giunta sul posto assieme ad alcuni delegati Enel. Allertati dai vigili del fuoco, questi ultimi hanno dovuto mettere in sicurezza della centralina e occuparsi di tutti i passaggi necessari per ripristinare la fornitura di energia elettrica, rimasta interrotta dopo l'incendio. Una volta che i fumi sono scomparsi del tutto dalla strada a (e che quindi l’aria è tornata respirabile), le persone che erano uscite dalle proprie abitazioni hanno potuto fare ritorno nei rispettivi appartamenti.(g.f.)
Qualcuno degli abitanti dell'edificio ha avvertito il fumo e ha chiamato i vigili del fuoco. Erano circa le 5.30. Giunti sul posto con due loro mezzi, i pompieri hanno lottato sia contro le fiamme sia contro il fumo. Nel secondo caso, hanno potuto utilizzare un particolare aspiratore per evitare che i vapori continuassero a salire. Intanto, tutti i condomini erano ormai svegli, ma non tutti avevano lasciato i loro appartamenti. Una coppia di giovani, infatti, era ancora rimasta al terzo piano. I vigili del fuoco li hanno aiutati a scendere grazie all'utilizzo di un'autoscala.
I condomini hanno osservato dalla strada le operazioni in corso, che si sono prolungate fino alle 7.30. Nessuno è stato ferito o intossicato dai fumi. I residenti hanno potuto contare sul supporto della polizia, giunta sul posto assieme ad alcuni delegati Enel. Allertati dai vigili del fuoco, questi ultimi hanno dovuto mettere in sicurezza della centralina e occuparsi di tutti i passaggi necessari per ripristinare la fornitura di energia elettrica, rimasta interrotta dopo l'incendio. Una volta che i fumi sono scomparsi del tutto dalla strada a (e che quindi l’aria è tornata respirabile), le persone che erano uscite dalle proprie abitazioni hanno potuto fare ritorno nei rispettivi appartamenti.(g.f.)
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