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Ex carabinieri in campo per i controlli di vicinato 

Ex carabinieri in campo per i controlli di vicinato 

Accordo con l'Associazione nazionale dell’arma a Scandiano e Casalgrande Mammi e Vaccari: «Un atto concreto in tema di sicurezza e certezza della pena»

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SCANDIANO. Gli ex carabinieri si uniscono al percorso di controllo di vicinato di Scandiano e Casalgrande. I due Comuni hanno firmato un protocollo d’intesa triennale con il gruppo locale dell'Associazione nazionale carabinieri (Anc), a cui possono appartenere ex componenti dell’arma. L’accordo prevede la partecipazione dei volontari – in gran parte persone con esperienza diretta sul campo – alle «attività di osservazione e assistenza sul territorio» coordinate dalle amministrazioni. Un impegno che in parte si inserisce nel più ampio percorso di controllo di vicinato partito nella zona ceramiche dopo gli ultimi anni segnati da centinaia di furti in quella che rimane una delle aree più ricche della regione.

Il protocollo è stato firmato da Ciro Di Girolamo, presidente della sezione scandianese dell'Anc, e dai sindaci Alessio Mammi e Alberto Vaccari. I Comuni garantiranno 2.000 euro ciascuno, spalmati nei tre anni, come sostegno alle attività e alle spese. Il coordinamento con l’amministrazione sarà curato dal comandante della Municipale Ermanno Mazzoni per Scandiano e dal comandante Umberto Trinelli per Casalgrande, per pianificare insieme il calendario e le modalità delle collaborazioni concrete fra l’ente pubblico e l'associazione.

Gli ex carabinieri potranno dare una mano in diversi ambiti, come la sicurezza nelle scuole, nelle strutture sportive, nei parchi e negli spazi pubblici. Potranno essere impiegati come sostegno durante eventi pubblici e per aumentare la sicurezza in caso di calamità ed emergenze naturali. Queste persone saranno dotate di divise e dispositivi segnaletici per essere facilmente identificabili e consultabili in caso di bisogno.

Per Mammi è «un altro atto concreto che compiamo per migliorare la sicurezza e la qualità di vita dei nostri cittadini: nel rispetto delle regole e dei ruoli, fuori da ogni populismo. Come dimostrano i fatti di Torino, c'è bisogno sempre più di cooperare fra autorità e gruppi di volontari». Stessa lunghezza d’onda per il collega casalgrandese Vaccari: «Anche questa iniziativa è nata nello spirito di collaborazione già in atto sui temi della sicurezza, della certezza della pena e del controllo di vicinato. Continueremo questo progetto cercando di coinvolgere tutte le realtà di volontariato interessate e disponibile». Nelle prossime settimane diverranno operative anche nuove telecamere per la videosorveglianza degli spazi pubblici e delle zone, con impianti collegati alle varie centrali della municipale. (adr.ar.)

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