Gazzetta di Reggio

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Lega, congresso già scritto Monti vince senza sfidanti 

di Leonardo Grilli

Eletto ieri sera il nuovo segretario provinciale, correva come candidato unico   Vinci lancia gli obiettivi elettorali: «Mai così forti, siamo già proiettati al 2019»

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REGGIO EMILIA . Un candidato alla carica di segretario di un partito presentato come vincitore in conferenza stampa prima ancora del voto. Non si tratta di una clamorosa combine ma del caso, sintomatico di una seria di cambiamenti e smottamenti interni, del congresso provinciale della Lega Nord di Reggio Emilia che ha avuto un solo candidato in grado di raccogliere le firme necessarie: Roberto Monti, al Carroccio da oltre 25 anni, è da ieri il nuovo punto di riferimento del partito di Salvini sul nostro territorio.

Suo sarà il compito di continuare a stimolare la crescita di un partito che negli ultimi tre anni ha già subìto un considerevole incremento, coordinando la struttura politica sulle basi delle direttive nazionali e regionali e gestendo la struttura pratica controllando i tesseramenti, le sezioni e le manifestazioni leghiste.

«Nell’ultimo anno e mezzo ho avuto l’onore – ha dichiarato Monti – di rivestire l’incarico di commissario prima della sezione cittadina di Reggio e ora di quella delle Ceramiche, vedendo sempre più nostri simpatizzanti mettersi in gioco tesserandosi e facendo attività sul territorio. È vedendo questo entusiasmo che ho deciso di candidarmi».

Nessun imbarazzo invece sulla candidatura unica, che ha provocato qualche mal di pancia sommesso nel partito e urlato dai fuoriusciti leghisti. «A discapito delle menzogne – ha spiegato il segretario della Lega Nord Emilia e consigliere comunale a Reggio Emilia, Gianluca Vinci – questo è un congresso vero e legittimo. E ci sono le firme a testimoniarlo. Si tratta di una squadra che va avanti da un anno e mezzo e che è stata capace di portare la sezione cittadina da 20 a 30 tesserati. Non siamo mai stati così forti come ora, non si vedevano così tanti banchetti dalla crisi politica del 2009. Basti pensare che attualmente la sezione di Reggio Emilia è la più grande dell’Emilia e il gruppo dei nostri giovani è il più attivo».

Un congresso che, dietro la nomina in sé, nasconde però altri significati. Primo fra tutti il rafforzamento di una leadership molto vicina al segretario – frontman Salvini che si avvia a un pieno controllo del territorio tramite una serie di uomini chiave. E, in secondo luogo, l’avvio dei preparativi in vista del 2019.

Data in qui si terranno le elezioni amministrative. «Partiamo da qui – prosegue Vinci – per cominciare a organizzarci in vista delle elezioni reggiane, con l’obiettivo di mandare a casa Vecchi. Per adesso non c’è nessuna alleanza o progetto di coalizione con Forza Italia, a prescindere da quello che dicono singoli tesserati forzisti come Pagliani».

Decisamente più tranchant, come da suo costume, la responsabile per la legalità della Lega Nord Emilia, Catia Silva: «Un accordo con Pagliani? Finché ci sono io mai».

Soddisfatto dell’elezione di Monti e del bilancio degli ultimi anni leghisti anche Matteo Melato, responsabile del gruppo giovani che gli ha ceduto il testimone come commissario provinciale uscente: «In Lega Nord stanno entrando tantissimi ragazzi e questa è una cosa che fa ben sperare per il futuro del partito. Serve una nuova generazione di politici per combattere le nuove battaglie e portare avanti le vecchie. Stiamo crescendo e lo testimonia l’apertura di un nuovo gruppo a Vezzano, o la rinnovata vitalità nei Comuni della montagna».

Leonardo Grilli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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